Dalla classifica 2020 Smart City Index le città italiane più sostenibili, Viterbo al 67o posto

di Stefano Stefanini

NewTuscia – Dalla classifica 2020 Smart City Index emergono le città italiane più sostenibili: su 109 e con Trento al primo posto,  Viterbo classificata al 67o posto sostanzialmente immutata rispetto allo scorso anno e prima provincia del Lazio,  Roma compare al 78o, Frosinone al 90o, Rieti  occupa il 98o e Latina occupa il 104o posto.

Le città italiane più sostenibili in riferimento alle loro dotazioni di infrastrutture per la mobilità e trasporto, per l’energia e  per l’ambiente

sono emerse dalla quinta edizione dello Smart city index di Ernst & Young (EY) che ogni anno valuta le 109 città capoluogo italiane rispetto alle reti di infrastrutture,innovazione e servizi di qualità ai cittadini e che quest’anno dedica un focus particolare alla sostenibilità urbana.

Una sintesi articolata del Rapporto e’ stata condotta da Tommaso Tautonico per l’Associazione per lo Sviluppo Sostenibile, da cui  emerge che le infrastrutture urbane delle città italiane sono sempre più orientate alla sostenibilità intesa come misure  adottate a basso impatto ambientale, con minori emissioni di carbonio, decongestionamento del traffico e diminuzione dei tempi di percorrenza in ambito urbano.

Questo trend riguarda soprattutto tre reti su cui si basa il funzionamento delle città: le reti di trasporto, le reti energetiche e le reti ambientali.

Trento risulta essere la città con le infrastrutture più sostenibili.

A seguire si sono classificate tre città metropolitane del Nord Italia: Torino (2°), Bologna (3°) e Milano (5°). Mantova e’  al 4° posto, come città più sostenibile tra quelle con una popolazione inferiore agli 80mila abitanti.

Nelle prime dieci classificate vi sono in ordine, Bolzano, Brescia, Bergamo, Pordenone e Ferrara.

Le città di medie dimensioni dominano la classifica, con molte città nella top 20: Modena, Parma, Udine, Reggio Emilia, Padova, Treviso, Monza, Cuneo, Cremona e Firenze.

Scorrendo la classifica, occorre arrivare al 36esimo posto per trovare una città del Sud Italia. Lecce registra il miglior risultato di tutto il meridione, Bari è 45esima, Napoli 62esima.

Si registra inoltre un grande divario tra le città del Nord e del Sud.

Le prime sette città hanno un grado di equilibrio tra mobilità, energia e ambiente quasi perfetto, segno che riescono ad investire in maniera omogenea sui vari fronti delle infrastrutture sostenibili.

Tommaso Tautonico per l’Associazione per lo Sviluppo Sostenibile riferisce che “da  diversi anni le città nel nostro Paese si stanno evolvendo in maniera sensibile verso la sostenibilità, attivando diverse iniziative per essere a basso impatto ambientale, favorire la mobilità sostenibile e ridurre fenomeni come l’inquinamento atmosferico e il congestionamento del traffico” come dichiara Andrea D’Acunto, Mediterranean government and public sector leader di EY. “Dallo Smart city index di EY emerge che alcuni indicatori negli ultimi anni sono cresciuti in maniera esponenziale soprattutto nelle città metropolitane di Milano, Torino, Bologna o nelle città medie del Nord”, conclude.

L’analisi dettagliata degli indicatori relativi alle singole reti infrastrutturali mostra ad esempio che, nel caso dei trasporti, tutti gli indicatori relativi alla mobilità sostenibile presentano un costante aumento negli ultimi sei anni. La mobilità elettrica registra gli incrementi più significativi, con le colonnine di ricarica che raddoppiano ogni due anni. Le auto elettriche ed ibride sono triplicate negli ultimi quattro anni. Aumentano anche le iniziative, da parte delle città, per incentivare il parco auto ecologico, come la possibilità per le auto elettriche di accedere alle Ztl oppure di non pagare la sosta nelle strisce blu.

Cresce la mobilità “lenta” o “dolce”: aumenta la lunghezza delle piste ciclabili e delle aree pedonali, seppure più lentamente rispetto allo sharing, utilizzo condiviso di auto, biciclette, scooter, monopattini), fenomeno in netta crescita in molte città italiane.

Milano, che a fine 2019 contava più di 3mila auto e 4.800 biciclette in sharing, è la prima città italiana per intensità di sharing mobility.

L’analisi delle reti energetiche riscontra  un trend in crescita verso la sostenibilità: l’illuminazione pubblica si sta rimodernando, con i lampioni a led che hanno raggiunto il 36,5% del totale, il triplo rispetto a due anni prima. Cresce la produzione di energia rinnovabile nelle città: negli ultimi cinque anni il fotovoltaico è aumentato del 17,4%, l’eolico del 31% e quella da bioenergie del 52%.

Il teleriscaldamento ha raggiunto 42 città capoluogo, prevalentemente al Nord. Crescono anche gli interventi di riqualificazione edilizia, che negli ultimi sette anni hanno riguardato 2.859 edifici nei Comuni capoluogo. Bologna, con 248 edifici, guida la classifica delle città con il maggior numero di interventi.

Il settore delle  reti ambientali (acque, verde, aria, gestione rifiuti)   ha mostrato  un progressivo aumento della sostenibilità.

Ha subito un positivo incremento il verde urbano nelle città, che negli ultimi anni ha raggiunto i 50 mq per abitante.

Buona performance della gestione dei rifiuti: la produzione procapite è diminuita del 9% dal 2014, mentre la raccolta differenziata dei comuni capoluogo si attesta al 51,6% (nel 2014 era ferma al 40,1%).

Unico riscontro negativo viene registrato dalle reti idriche che, pur essendo sotto stretto controllo  da alcuni anni per la necessità di investimenti di ammodernamento, fanno registrare perdite ingenti. Nel 2018 le perdite idriche ammontavano al 37,3%, in leggera diminuzione rispetto al 39,1% del 2016. Gli investimenti sono ancora insufficienti e inadeguati.

Smart City Index di EY 2020 – Classifica Sostenibilità

 

 

 

 

Pos. Città Punteggio
1 Trento 100,00
2 Torino 92,90
3 Bologna 89,84
4 Mantova 89,17
5 Milano 84,51
6 Bolzano 84,03
7 Brescia 82,74
8 Bergamo 74,78
9 Pordenone 73,91
10 Ferrara 73,90
11 Modena 73,58
12 Parma 72,64
13 Udine 72,47
14 Reggio Emilia 72,08
15 Padova 71,30
16 Treviso 71,30
17 Monza 70,98
18 Cuneo 70,75
19 Cremona 68,05
20 Firenze 65,67
21 Varese 64,08
22 La Spezia 63,46
23 Rimini 62,56
24 Vicenza 62,41
25 Novara 60,47
26 Aosta 60,29
27 Venezia 59,67

 

 

 

Pos. Città Punteggio
28 Prato 57,72
29 Como 55,02
30 Perugia 54,77
31 Pavia 54,64
32 Pesaro 53,51
33 Belluno 51,46
34 Macerata 51,38
35 Verona 51,21
36 Lecce 50,79
37 Verbania 49,76
38 Ancona 49,70
39 Oristano 48,98
40 Livorno 48,12
41 Lucca 47,98
42 Pisa 47,20
43 Cagliari 45,19
44 Ravenna 45,09
45 Bari 44,24
46 Genova 44,13
47 Biella 43,76
48 Sondrio 43,46
49 Teramo 43,14
50 Lecco 43,00
51 Piacenza 42,82
52 Vercelli 42,75
53 Potenza 42,37
54 Lodi 41,00

 

Pos. Città Punteggio
55 Nuoro 40,58
56 Cosenza 40,48
57 Trieste 39,50
58 Fermo 39,15
59 Pescara 37,25
60 Forlì 35,97
61 Ascoli Piceno 35,38
62 Napoli 35,37
63 Terni 35,18
64 Gorizia 35,12
65 Catanzaro 34,61
66 Agrigento 34,33
67 Viterbo 34,31
68 Reggio
Calabria 33,61
69 Chieti 33,06
70 Siena 33,01
71 Carbonia 32,56
72 Benevento 31,97
73 Matera 31,97
74 Pistoia 31,39
75 Alessandria 31,26
76 Rovigo 30,64
77 Arezzo 30,04
78 Roma 29,85
79 Ragusa 29,68
80 Campobasso 29,59
81 Asti 29,04
82 Savona 28,97

 

Pos. Città Punteggio
83 Sassari 28,48
84 Brindisi 27,22
85 Barletta 25,93
86 Salerno 25,21
87 Andria 24,29
88 Avellino 23,91
89 Caserta 22,16
90 Frosinone 21,39
91 Foggia 19,70
92 Caltanissetta 19,47
93 Messina 18,84
94 Palermo 18,68
95 Imperia 18,02
96
Siracusa 17,43
97 Isernia 17,18
98 Rieti 16,61
99 Trani 16,38
100 Vibo Valentia 16,20
101 Taranto 15,34
102 Massa 14,10
103 Grosseto 12,22
104 Latina 11,91
105 Trapani 10,55
106 Enna 8,00
107 L’Aquila 6,63
108 Catania 5,05
109 Crotone 0,00