Il romanzo di Ambra Mattioli. Un ragazzino “sinestetico” che grazie alle sue doti naturali trasformerà il corso della storia

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Ambra Mattioli, autrice del romanzo di Fantascienza “Black Star”, da molti anni rivisita con talento indiscutibile il mito Bowie interpretando esclusivamente live i brani della sua carriera di oltre 50 anni con la band “Aladdin Insane David Bowie Tribute”

Ora presenta il suo libro ” Black Star “. Un libro di Fantascienza, perchè altrimenti non può essere definito,  che nasce per raccontare il mondo visto con gli occhi “estesi” di un sinestetico, molto fuori dagli schemi.

Ambra Mattioli ha preso spunto dai diari del nonno Olimpio per l’ambientazione storica ad Orte Scalo, durante la Guerra nel 1943, in cui emerge la figura di Padre Geremia Subiaco, primo parroco di Orte Scalo e realizzatore della Chiesa di Sant’Antonio.

Ma testo non e’ storico. Il resto lo scopriremo parlando con l’autrice.

Chi scrive, in collaborazione con il Prof. Vittorio Ricci di Vallecorsa, biografo e concittadino di Padre Geremia Subiaco, ha proposto al Comitato festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Orte Scalo di inserire nel programma delle feste patronali di giugno prossimo la presentazione del libro, con la presenza dell’autrice. Nella seconda parte della presentazione del libro  Ambra Mattioli e Francesco Infarinato proporranno un “live acustico” di rara intensità, dedicato a David Bowie, interpretando i brani della sua carriera di oltre 50 anni con la band “Aladdin Insane David Bowie Tribute”.

Anticipiamo alcuni tratti salienti del romanzo. Il  piccolo Rufo si muove in una dimensione che va oltre la sinestesia. Comprende presto che il suo modo di sentire è fuori del comune e impara a tacere per tenersi al riparo dai guai. Cresce solo, ma la luce che nasconde è un coefficiente unico, troppo ingombrante perché passi inosservato. Qualcuno si accorge del suo scintillio, mentre travalica indenne gli anni dolorosi della guerra, poi quelli della ricostruzione, spingendosi sino alle soglie di un tempo mutevole, lungo il quale spargere semi di una realtà stupefacente, fino alla Black Star che dalla sua villa, diffonde luce sui mondi possibili.

Dalle parole dell’autrice si trae la trama essenziale del romanzo: “ Mio nonno materno è stato per 60 anni lavoratore dell’italcable. Iniziò come fattorino a 13 anni e terminò con la qualifica di dirigente.

Però mio nonno era anche il telegrafista più preciso dell’azienda e a lui erano dati da trasmettere i dispacci di guerra, prima con i tedeschi e poi con gli alleati. Inoltre la famiglia di mio nonno era di Magliano Sabina ed alcuni suoi cugini furono anche le vittime del bombardamento del 43.

“Appunto con questo bombardamento comincia la storia che narro di questo ragazzino di appena 5 anni che salverà la sorellina appena nata dalle macerie del bombardamento del 29 agosto 1943.

Dimenticavo di dire la cosa più importante, che è anche il titolo di questo mio ultimo  lavoro  Sinestetico. Questo ragazzino è un “sinestetico” e grazie a queste sue doti naturali trasformerà il corso della storia.”

Padre Geremia nel racconto diventa il tutore  del bambino sinestetico, scopre queste sue doti e le mette a frutto, dandogli una educazione libera.

L’autrice precisa: “Sono stata in visita alla chiesa che il francescano ha voluto e ho fatto un lungo giro nelle campagne e nelle cittadine attorno a Orte Scalo, mi sono fatta un’idea che assieme ai resoconti del nonno mi hanno fatto capire la potenzialità insita in una storia di questo tipo.

E’ legittimo ora domandarsi cos’è’ la sinestesia ?La sinestesia è un processo percettivo, non cognitivo, piuttosto inconsueto, che consiste nell’interazione e sovrapposizione spontanea e incontrollata di più sensi.

Infatti nelle persone con sinestesia accade che, una stimolazione sensoriale generi in maniera automatica la percezione di due eventi sensoriali distinti e concorrenti, uno dei quali costituisce un’esperienza addizionale che non risulta essere collegata ad alcuna caratteristica fisica dello stimolo. Tale condizione interessa 1 persona su 23 e può presentarsi in differenti forme. Alcuni soggetti, per esempio, vedono lettere associate a specifici colori altri assaporano le parole, altri ancora, percepiscono determinati suoni in associazione a particolari colori.

Per quanto la sinestesia sia un fenomeno affascinante, si tratta tuttavia di una condizione ancora poco compresa. Il principale elemento di dibattito riguarda i fattori implicati nella sua origine. Alcuni autori sostengono il coinvolgimento di fattori genetici, secondo altri, invece, tale condizione emergerebbe come conseguenza di particolari esperienze ambientali.

A favore della prima ipotesi, numerosi neuro scienziati ipotizzano e sostengono la presenza all’interno del cervello di connessioni particolari che conferirebbero alla persona interessata la capacità di saper individuare delle nuove relazioni.

La sinestesia grafema-colore, invece, costituisce un importante elemento a sostegno della seconda ipotesi, in quanto tale forma di associazione tende a comparire nel corso dei primi anni scolastici, quando il bambino entra in contatto per la prima volta con i grafemi, intesi (vocabolario Treccani) come unità grafiche elementari, non suddivisibili ulteriormente, che servono a riprodurre nello scritto i suoni di una lingua.

Ai lettori interessati al romanzo suggerisco  la versione eBook del testo, reperibile in Internet.