NewTuscia – SUTRI – In un inverosimile comunicato leggo che mi viene attribuita ogni responsabilità in merito alla risoluzione immediata della convenzione per il parco. Risoluzione avvenuta per gravi inadempienze riscontrate nel corso del 2019.

Di qui il mio stupore: “Ma da quando sono io l’assessore al parco?”

Come sempre succede che è proprio chi cerca di calunniarti che grazie alle sue contraddizioni finisce per difenderti!

La gestione del parco, come tutti sanno, non e’ mai stata di mia competenza, non ho io la delega al parco e non l’ho mai avuta.

Come posso pertanto essere responsabile della risoluzione della convenzione tra il Comune e la Soprintendenza non avendo ne la delega al parco ne il titolo per gestire i rapporti istituzionali tra Comune e Soprintendenza che invece sono affidati al vicesindaco? Chi era il vicesindaco che nel 2019 gestiva i rapporti istituzionali tra Comune e Soprintendenza?

In virtù di ciò mi chiedo per quanto questi signori continueranno ad usare la calunnia contro di me come forma di vendetta personale e non politica?

Ciò nonostante vorrei comunque rassicurare i cittadini che la nuova convenzione tra Comune di Sutri e la Soprintendenza si farà, anzi, è prossima a venire. Nessuna revoca, nessun dramma solo il becero tentativo, l’ennesimo, da parte dei soliti detrattori di screditare l’operato dell’amministrazione Sgarbi che oggi finalmente gode di una maggioranza solida e unita.

 Claudia Mercuri