Medioevo a Roma, lo splendore dei mosaici di Santa Pudenziana e Santa Prassede

NewTuscia  ROMA – Tra le chiese più antiche del rione Esquilino, quelle di Santa Pudenziana e Santa Prassede costituiscono con i loro mosaici un eccezionale documento di passaggio tra l’arte tardo antica e l’età carolingia del IX secolo. In quel lungo periodo di secoli dell’Alto Medioevo, povero a Roma di cicli decorativi, la ricchezza dell’arte musiva mostra una grande vitalità e raffinatezza.

Sorte su preesistenti costruzioni antiche, le chiese sono dedicate alla memoria delle due sorelle figlie del senatore Pudente convertite al cristianesimo e sepolte nella catacomba di Priscilla.

Nella chiesa di Santa Prassede è conservata intatta la cappella di san Zenone, un esempio unico di decorazione a mosaico risalente al IX secolo.

Appuntamento: sabato 14 marzo alle ore 10.00 davanti alla chiesa di Santa Pudenziana a via Urbana n°160 (tratto verso Santa Maria Maggiore).

Durata della visita guidata: 2 ore circa.

Costo omnicomprensivo, incluso radio-auricolare per il miglior ascolto della nostra Guida e contributi per l’illuminazione dei mosaici:

€ 13,50 per i Soci, € 16,50 per i non-Soci

(non è ovviamente obbligatorio il tesseramento all’Associazione)

Tesseramento 2020:

per Soci 2019 € 20,00, per non-Soci 2019 € 25,00

(la tessera sarà consegnata in sede, alla prima visita/passeggiata guidata utile o spedita, a richiesta)

PRENOTAZIONI: mail amicideltevere@unpontesultevere.com; cell. 3397448084 – 3395852777