Il punto sull’operato dell’amministrazione comunale di Orte

di Stefano Stefanini 

NewTuscia – ORTE – Dalle dichiarazioni del sindaco Angelo Giuliani e dai comunicati della maggioranza di “Orizzonte Comune”, del Gruppo neo-costituito della Lega e di opposizione Anima Orte, del PD e del movimento Idee Chiare possiamo condurre con i lettori un’analisi sull’operato dell’amministrazione comunale di Orte: sulle cose fatte e quelle da realizzare del programma di governo cittadino.

Partiamo dai punti programmatici che secondo la maggioranza di “Orizzonte Comune“ hanno caratterizzato l’operato della Giunta in questi tre anni.

Lavori pubblici: potenziamento dell’illuminazione pubblica con l’installazione di punti luce a led, ripristino delle telecamere di sorveglianza, ristrutturazione dei marciapiedi di Orte Scalo, realizzazione di parte della pavimentazione nel centro storico, spostamento degli uffici comunali nei locali dell’ex caserma, metanizzazione dell’area dell’ex campo di Martevole, allargamento della strada di Molegnano, ampliamento del cimitero (partiti con ritardo come sollecitato dalle opposizioni), interventi con l’Astral per l’asfaltatura delle strade, sistemazione delle strade periferiche;

Edilizia scolastica: avvio dell’adeguamento sismico della scuola media, ristrutturazione della scuola elementare di Orte, con il grave incidente del distacco del controsoffitto della palestra, oggetto di indagine della Magistratura, di vive proteste dei genitori e di infuocate polemiche da parte del Consiglio Comunale;

Politiche sociali e Sanità: creazione del nuovo centro H, apertura del centro anziani a Petignano, lancio del servizio pronto farmaco, inserimento nell’organico comunale di soggetti in difficoltà;

Ambiente e manutenzione del verde: censimento degli alberi e rimozione di quelli pericolanti, progetto di manutenzione del verde presso il quartiere delle Grazie in collaborazione coi cittadini, progetto per la bonifica dell’area dell’ex fornace,

Igiene urbana: raccolta differenziata dei rifiuti urbani  al 70%,,

Cultura e Turismo: Festival del Cortometraggio Filoteo Alberini, ampliamento di Orte sotterranea e riapertura del Ninfeo, convenzione con Trenitalia per la promozione di Orte sotterranea, festival Alberini,

Agricoltura riqualificazione del carciofo ortano,

Impianti sportivi: costruzione degli spogliatoi dei campi da tennis,

Urbanistica:  rivisitazione degli indici di edificabilità nella zona artigianale,

Trasporti: progetto di riqualificazione del Parcheggio a servizio della Stazione Ferroviaria, richiesta di fermata dell’Alta Velocità Roma –Milano ad Orte.

Tra i progetti rimasti incompiuti:  la struttura “Dopo di noi”, il palazzo Novelli, il palazzo dell’ex esattoria, la variante di collegamento al parcheggio di Molegnano.

La Residenza Sanitaria Assistita, per la maggioranza del sindaco Giuliani “deve essere assolutamente completata, per riqualificare tutto il quartiere di Petignano e dare più possibilità ai pazienti con problemi di deambulazione”.

Dal dibattito politico, in verità talvolta di basso profilo, e dalle esigenze espresse dalla cittadinanza emergono alcuni progetti prioritari, che inciderebbero positivamente sulla qualità della vita della città:

  1. Realizzazione della variante stradale all’abitato di Orte Scalo di collegamento del parcheggio Fs al servizio della stazione ferroviaria all’area di intersezione con la superstrada Orte-Viterbo-Civitavecchia, l’autostrada del Sole e l’Interporto Centro Italia;
  2. Ultimazione della struttura Sanitaria Residenza Sanitaria Assistita e Centro Salute che da anni attende l’ultimazione in zona Petignano;
  3. Rilancio delle attività turistico e commerciali e piccolo-industriali,  attraverso i recenti provvedimenti di finanziamento ( in primis la valorizzazione dello spettacolo dal vivo e in particolare delle Rievocazioni Storiche che hanno ottenuto con l’Ottava di Sant’Egidio e la processione del Venerdì Santo il riconoscimento regionale) emessi  dalla regione Lazio in favore dei comuni;
  4. Intensificazione degli interventi manutentivi su verde pubblico, arredo urbano, traffico e viabilità per una reale qualificazione della vita nei vari centri abitati della cittadina, onerata dalle servitù stradali e ferroviarie, quale primario nodo intermodale della provincia di Viterbo.

In sintesi occorre attuare misure concrete di modello integrato di sviluppo. Orte Città della Logistica, come da incarico conferito all’Università della Sapienza e di cui si attendono i risultati, non disdicendo  la promozione turistica culturale presso il nodo autostradale il centro storico, la superstrada Mestre-Ravenna-Orte-Viterbo-Civitavecchia e interportuale.

Il centro storico e Orte sotterranea, gli agriturismi e la produzione tipica del carciofo ortano, il Concorso Internazionale per giovani talenti “Lirica sul Tevere”, il Festival del Cortometraggio “Filoteo Alberini” e il Premio all’Eccellenza Cinematografica.

Una citazione particolare merita il recupero del Complesso di San Bernardino in stato di gravissimo degrado, per cui sarebbe opportuna  la costituzione di un comitato cittadino per il recupero anche parziale della fruizione delle strutture religiose, edilizie e boschive. Occorre ottenere adeguati finanziamenti dall’Europa con i fondi gestiti anche in concorso con la regione Lazio.

Orte Città della Logistica non disdicendo la promozione turistica culturale presso il nodo autostradale e interpuortuale.

In particolare per la variante stradale di collegamento tra il parcheggio di Molegnano FF.SS. e l’ innesto con la superstrada Orte-Viterbo, l’Interporto e la stazione autostradale – opera fondamentale per la viabilità e la conseguente qualità della vita non soltanto dello Scalo ferroviario, ma di tutto il sistema viario della città, con ricadute sulla viabilità provinciale, interregionale e nazionale – avevamo auspicato un’intesa ampia tra le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale, come testimonianza di compattezza e di necessario valore di irrimandabilità dell’intervento nei confronti degli organi regionali e governativi centrali, a cui richiedere fondatamente i necessari finanziamenti.

Una particolare attenzione va attuata per ulteriori progetti di recupero del patrimonio storico archeologico: penso alla Città portuale romana di Seripola al Lago Vadìmone, alle necropoli etrusche di San Bernardino, al Ninfeo di Orte Sotterranea, ottimamente impostata; va perseguito e potenziato il recupero ambientale del Tevere, la valorizzazione dei sapori  e dell’accoglienza delle ottime strutture agrituristiche con le loro produzioni, sviluppando ulteriormente le manifestazioni come Orte sotterranea e Spartan Rice, la valorizzazione dei palazzi storici pubblici Palazzo Novelli, Universita’, lo stesso Palazzo Nuzzi, i giardini storici della Rocca, le dimore storiche come Palazzo Manni, la politica di valorizzazione del commercio.

Per tornare a coinvolgere i cittadini nella responsabilità della vita della città occorre dar vita alle Consulte, dopo il rinnovo del Consiglio Comunale dei Giovani, previste dallo Statuto Comunale.

Un’ulteriore necessità irrinunciabile è quella del grande impulso da dare all’Interporto e all’Area artigianale e piccolo  industriale, convogliando risorse innovative, anche dalla collaborazione pubblico-privato con la finanza di progetto. Va perseguita una pratica sportiva più diffusa tra i cittadini, per cui vanno creati e mantenuti impianti efficienti di prossimità dei quartieri e nuovi itinerari ciclo-pedonabili già in parte tracciati.

Infine le politiche di ospitalità degli immigrati dovranno essere orientate il più possibile a decoroso, ordinato, reciproco spirito di accoglienza, alla base di ogni vivere civile.

Crediamo siano queste le istanze prioritarie per l’ “avvio di una stagione di rinascita di un paese a misura d’Uomo, di Donna, di Famiglia, di Bambino e di Anziano”, per combattere il degrado manutentivo generale,  affinché la città di Orte torni ad essere quel laboratorio avanzato di buona amministrazione che negli anni trascorsi e, ci auguriamo  per il futuro,  caratterizzi il suo ruolo naturale di crocevia di persone, culture e vie di comunicazione.