Le regioni approvano 33 milioni di euro di fondi per i progetti delle politiche giovanili

di Stefano Stefanini

NewTuscia – La Conferenza delle Regioni ha approvato il riparto del Fondo per le politiche giovanili e del Fondo per l’inclusione delle persone sorde: “Abbiamo approvato il riparto del Fondo per le politiche giovanili per il 2020 per un ammontare complessivo di oltre 33 milioni di euro”, annuncia il presidente Donato Toma.

Si intende cosi favorire linclusione sociale – spiega Toma – nella vita dei territori e la partecipazione politica. I giovani vanno aiutati, soprattutto chi vive in periferia e appartiene alle fasce più deboli della popolazione, responsabilizzandoli anche nelle scelte decisionali, devono sentire la cosa pubblica come un affare proprio.

Sono previsti anche accordi tra le Pubbliche Amministrazioni e linterazione tra la costituzione di progetti specifici da portare avanti.  Il 51% di queste risorse sono destinate alle Regioni e agli Enti locali e di queste il 26%, per oltre 8 milioni di euro (8.725.127) va alle Regioni e ripartiti con lintesa che abbiamo approvato.

Il restante 49% del totale è destinato al Dipartimento per le politiche giovanili.

Infine – conclude Toma – è stato anche ripartito il Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, stanziati 3 milioni di euro per l’anno 2019, 1 milione di euro per l’anno 2020 e 3 milioni di euro per l’anno 2021.

Sono previsti anche criteri e modalità di utilizzo delle risorse per specifici progetti sperimentali per la diffusione di servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana e video a distanza.

Tutto per favorire l’uso di tecnologie innovative finalizzate a ridurre le barriere comunicative”