Spacciatore 23enne condannato a 3 anni, scontata la pena dovrà lasciare l’Italia

NewTuscia – VITERBO – 3 anni, un mese e 25 giorni al 23enne pakistano che in innumerevoli occasioni è stato colto in flagrante a cedere hashish e marijuana a molti giovani, tanti ancora minorenni; dopo lo sconto della pena ci sarebbe l’espulsione dall’Italia tra le sue prospettive e il pagamento della somma di 7500 euro di multa. L’accusa aveva chiesto due anni, ma il tribunale ha optato per una pena più severa.

Il ragazzo era stato arrestato l’8 febbraio del 2019, ma la decisione del collegio presieduto dal giudice Gaetano Mautone è arrivata ieri. Quasi esattamente ad un anno di distanza. Le indagini dei carabinieri di Montefiascone, ed in particolare le intercettazioni telefoniche, portarono alla luce un giro di spaccio il Sacrario, San Faustino e Viale Marconi.

Avvicinava i giovani senza fornire il suo nome, dava loro per prova mezzo grammo di hashish o di marijuana a seconda dei casi, poi li invitava a contattarlo al cellulare per averne ancora. Dando il via a quello che il Pm ha definito in aula ”un comportamento spregiudicato per iniziare al fumo minori e giovanissimi”.