Gallese, il Gruppo Teatrale Stabile celebra la memoria di Gino Bartali con l’opera “Giro di Vite”

NewTuscia – GALLESE – Riceviamo e pubblichiamo da Simonetta Melinelli.

Il Comune e il Museo Mario Scaccia di Gallese  hanno accolto un comune progetto dei concittadini per realizzare la Compagnia teatrale GTS che, con testi inediti  o adattamenti di opere gia’ esistenti, a cura dell’autrice Daniela Testa,  in ben dieci anni di attivita’ ha  realizzato la messa in scena di numerose pieces teatrali e musicals.

Domenica 27 gennaio 2020 il GTS ha voluto celebrare la memoria del genocidio degli ebrei con l’opera “Giro di Vite” dedicata all’eroico Gino Bartali che, in segreto, trasporto’ tra Asisi e Firenze durante i suoi allenamenti, dentro la canna della sua bicicletta, documenti falsi per potere fare scappare gli ebrei nascosti dal vescovo di Firenze, rischiando la sua stessa vita e dei suoi familiari.
Nella seconda parte dello spettacolo invece “rivista storica” e’ stato rievocato l’intrattenimento del cabaret e degli spettacoli che risollevavano gli animi dando speranza durante l’ultima guerra.
Toccanti le letture dei narratori nella prima parte, invece dirompente la vita e il brio del musical della seconda parte,  i canti e i balli delle sciantose del cabaret e di Gastone il gigolo’, nonche’ di altri personaggi che hanno riportato alla memoria le canzonette del tempo e che hanno tanto rallegrato gli animi durante il periodo della guerra e rievocato la bellezza e l’arte dell’avanspettacolo anche per gli spettatori di oggi.
Ottimi anche i testi e la musica.

Si auspica che tale spettacolo possa anche essere ripetuto su altri palcoscenici per fare conoscere tale periodo ad un pubblico sempre piu’ vasto.