NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Riceviamo e pubblichiamo. Articoli, comunicati, post, e ancora, segnalazioni, volte ad elencare le numerosissime criticità del primo stralcio dei lavori eseguiti sul lungomare Harmine, alla marina di Montalto di Castro, finché a certificare  il disastro innegabile, da noi annunciato pubblicamente, è stata la maggistratura!?
Imprescindibile il timore che anche questa seconda parte presenti i vizi ed i difetti che contraddistinguono, ahimè, i lavori del primo stralcio, come ho più volte segnalato, a discapito non soltanto del decoro, quanto dell’incolumita pubblica e la sua fruibilità, proprio dopo il via ai lavori della seconda parte. La speranza è che si cambi la modalità di gestione, nonché il materiale per la  realizzazione dell’opera.

E mentre si inizia il nuovo, il lungomare oggetto del primo stralcio è ormai da rifare, a distanza di soli due anni: un grave danno, insomma, sia per la visibilità che per il suo utilizzo, il tutto a discapito dei cittadini del nostro Comune, che, mentre subiscono i danni ed una fruizione non proprio agevole, di quella che doveva essere una piacevole passeggiata, molto probabilmente si troveranno sulle spalle i costi dello scempio dei lavori eseguiti non a regola d’arte, quando potevano godere della somma di circa 8000.000,00 euro, elargita da parte della regione Lazio.

Sebbene, infatti, i lavori erano stati finanziati per buona parte dalla Regione,  chissà se nelle conclusioni delle indagini, a carico dell’ex sindaco, Sergio Caci, l’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Corona, ed altri, in merito ai lavori eseguiti sul lungomare , ci siano contestazioni sulle certificazioni effettuate da parte dell’Ente comunale, certificazioni emesse per la  regolarità di esecuzione dei lavori stessi,  per le opere eseguite, prodotte per ottenere i fondi dalla regione Lazio.

Saranno davvero state emesse documenazioni non veritiere?
Se così fosse, la Regione Lazio potrebbe richiedere indietro il denaro elargito?
Nel caso in cui tutto ciò avvenisse, chi pagherebbe?
Ve lo dico io: i cittadini di Montalto di Castro.

Spero vivamente di sbagliarmi, ma se quanto suppongo fosse la realtà il rischio della restituzione dei soldi elargiti dalla Regione è altissimo, e questo significherebbe, oltre a tenerci il lungomare in una situazione disastrosa,  pagare di tasca nostra questo stesso disastro!
Quinto Mazzoni
Consigliere comunale PD