NewTuscia – VITERBO – Sono finiti alla sbarra tra il 14 e il 17 marzo del 2017 per stolking e minacce nei confronti della famiglia dell’ex fidanzatina ormai diciottenne. All’epoca dei fatti aveva 16 anni e aveva tenuto nascosta la frequentazione con un ragazzo ritenuto poco raccomandabile ai genitori, finché questi, notando il comportamento nervoso e strano della figlia, l’anno seguita scoprendone la causa. Sono prontamente intervenuti consigliandole di lasciare il ragazzo, ma lui non ne voleva sapere. La cercava continuamente, minacciava di picchiare il padre, la seguiva a scuola, e sotto casa.

Per la famiglia della giovane comincia un incubo fatto di continue minacce, insulti e pedinamenti; anche la sorella e la madre dell’ex ragazzo si sono unite alla rappresaglia contro chi secondo loro era d’ostacolo al rapporto dei ragazzi, fino ad arrivare al culmine con l’intervento della polizia, necessario per fermare l’aggressione a pugni e schiaffi da parte della madre del ragazzo respinto verso l’altra.

Ora l’intera famiglia della ragazza si è costituita parte civile nel processo che vede dall’altra parte della barricata ’ex fidanzato, sua madre e sua sorella e riprenderà a fine aprile.