NewTuscia – ROMA – Il consigliere regionale presenta un’interrogazione urgente: “bloccati solo i voli diretti”
Un’interrogazione urgente all’indirizzo del governatore del Lazio Nicola Zingaretti, “per sapere come intende intervenire presso il governo nazionale affinchè si proceda, presso l’aeroporto di Fiumicino, al monitoraggio delle condizioni di salute di quei passeggeri cinesi che provenendo da altri scali (Doha, Abu Dhabi, Dubai ed altri) aggirano la sospensione dei collegamenti aerei tra Italia e Cina”. È quanto sollecitato oggi dal consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini. “Su disposizione delle autorità sanitarie – spiega – l’Ente nazionale dell’aviazione civile ha sospeso tutti i collegamenti aerei tra Italia e Cina, fino a nuove comunicazioni. Bene.
Qualcuno ci spieghi allora perché a oggi la sospensione dei collegamenti aerei tra Italia e Cina è aggirabile inserendo uno scalo lungo l’itinerario, tanto che sia a Fiumicino che a Malpensa sbarcano quotidianamente centinaia di cinesi”. “Ogni giorno – conclude Giannini -, Fiumicino accoglie circa 1500 passeggeri al giorno provenienti dall’estero. Molti dei quali proprio cinesi. Malgrado il blocco dei voli diretti e le rassicuranti dichiarazioni da parte delle autorità, la situazione nelle aerostazioni di sosta è fuori controllo in quanto i passeggeri provenienti dalla Cina circolano poi nel nostro paese senza essere sottoposti ad alcun controllo di natura sanitaria”.