di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – E’ recentemente scomparso ad Orte a 90 anni Pio Angeletti, uno dei più importanti produttori cinematografici italiani di sempre. Ad Orte ha trascorso gli ultimi anni della sua esistenza.

Dalle sue biografie pubblicate su vari siti on-line  specializzati (www.wikipedia.org, www.Movieplayer.it, www.filmitalia.org, www.movieplayer.it, www.fondazioneangeletti.it, www.cinemotore.com)   dedicano al produttore una dettagliata biografia tracciamo i tratti salienti della sua straordinaria esperienza di produttore cinematografico, che per il prestigioso privilegio di aver vissuto ad Orte negli ultimi anni di vita,  è senz’altro paragonabile a Filoteo Alberini, pioniere ortano del cinema e dell’industria cinematografica mondiale.

Il produttore cinematografico Pio Angeletti (foto wikipedia) fondatore con Adriano De Micheli della Dean Film

Pio Angeletti, nato a Roma il 4 maggio 1929 e scomparso a Orte il 24 gennaio 2020)  iniziò la sua carriera cinematografica sul set di “Roma città aperta”, di Roberto Rossellini, come ragazzo tuttofare.  La collaborazione con il grande regista continuò anche con “Viaggio in Italia” ed “Europa ’51”. Il grande regista lo volle anche in un cammeo nel ruolo di un magistrato proprio in “Europa ’51”.

In seguito produrrà Celluloide di Carlo Lizzani film che ripercorre le fasi di produzione di Roma città aperta. Sono gli anni in cui diventa nella Ponti – De Laurentis il più giovane ispettore di produzione italiano, e dove avrà il compito in giovanissima età di seguire film di enorme budget come l’Ulisse di Mario Camerini

In seguito dopo molti anni trascorsi alla Fair Film di Mario Cecchi Gori come direttore di produzione, decide di separarsi e di fondare insieme ad Adriano De Micheli la Dean Film.

Qui approderanno come collaboratori gli amici di una vita: Dino Risi, Ettore Scola, Furio Scarpelli ed Agenore Incrocci, Bernardino Zapponi, Ruggero Maccari e poi Mario Monicelli, Luigi Comencini. Con la società di produzione Dean Film in società con Adriano De Micheli ha prodotto molti successi tra cui: Il fascino discreto della borghesia, C’eravamo tanto amati, Dramma della gelosia, Profumo di donna.

Finiti i grandi capolavori degli settanta lancerà i nuovi autori della commedia italiana fra tutti i “Fratelli Vanzina” inaugurando il genere dei film all’insegna delle vacanze grazie al film Sapore di mare.

Va posta in rilievo le finalità e l’attività della Fondazione “Pio e Rossella Angeletti”, che è nata nel ricordo di Rosella Angeletti, deceduta nel 2017 e conta tra i suoi fondatori il Maestro Giuseppe Mangano, suo compagno per 32 anni.   E’ presieduta da Adriano de Micheli, produttore e socio con Pio Angeletti della Dean Film che in oltre cinquant’anni di attività è stata protagonista del cinema italiano insieme ai collaboratori e gli amici di una vita, Dino Risi, Ettore Scola, Furio Scarpelli ed Agenore Incrocci, Ruggero Maccari, Mario Monicelli, Steno, Luigi Comencini producendo titoli come, solo per citarne alcuni:   Il fascino discreto della borghesia, C’eravamo tanto amati, Dramma della gelosia, Profumo di donna, che hanno raccontato il nostro paese e contribuito a formare la nostra memoria e la nostra identità.

Il programma generale della Fondazione è quello di scommettere sul futuro dei giovani autori e professionisti del cinema italiano senza voler perdere la preziosa eredità che, anche grazie alla Dean Film, ci hanno lasciato i grandi cineasti e narratori del nostro passato.

Saranno diverse le attività e le iniziative che la Fondazione intraprenderà per tenere vivo l’interesse e sorreggere, sostenere, promuovere in senso lato il cinema italiano, sia di carattere storico, come la creazione di una biblioteca ed un archivio di materiali su diversi supporti disponibili per la ricerca e la consultazione, sia con iniziative rivolte ad un pubblico attento e partecipativo in occasione delle manifestazioni cinematografiche più significative.

Filmografia (da www.wikipedia.org):

Il commissario Pepe, regia di Ettore Scola (1969)

Vedo nudo, regia di Dino Risi (1969)

Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca, regia di Ettore Scola (1970)

La supertestimone, regia di Franco Giraldi (1971)

Permette? Rocco Papaleo, regia di Ettore Scola (1971)

Gli ordini sono ordini, regia di Franco Giraldi (1972)

Sono stato io!, regia di Alberto Lattuada (1973)

Vogliamo i colonnelli, regia di Mario Monicelli (1973)

Sessomatto, regia di Dino Risi (1973)

Mio Dio, come sono caduta in basso!, regia di Luigi Comencini (1974)

C’eravamo tanto amati, regia di Ettore Scola (1974)

Profumo di donna, regia di Dino Risi (1974)

Telefoni bianchi, regia di Dino Risi (1976)

I nuovi mostri, regia di Mario Monicelli, Dino Risi, Ettore Scola (1977)

Primo amore, regia di Dino Risi (1978)

Caro papà, regia di Dino Risi (1979)

Sono fotogenico, regia di Dino Risi (1980)

La terrazza, regia di Ettore Scola (1980)

Fantasma d’amore, regia di Dino Risi (1981)

Sesso e volentieri, regia di Dino Risi (1982)

Dio li fa poi li accoppia, regia di Steno (1982)

Sballato, gasato, completamente fuso, regia di Steno (1982)

Al bar dello sport, regia di Francesco Massaro (1983)

Sapore di mare 2 – Un anno dopo, regia di Bruno Cortini (1983)

Cuori nella tormenta, regia di Enrico Oldoini (1984)

Domani mi sposo, regia di Francesco Massaro (1984)

Scemo di guerra, regia di Dino Risi (1985)

Il commissario Lo Gatto, regia di Dino Risi (1986)

Animali metropolitani, regia di Steno (1987)

Teresa, regia di Dino Risi (1987)

Bellifreschi, regia di Enrico Oldoini (1987)

Una botta di vita, regia di Enrico Oldoini (1988)

Tolgo il disturbo, regia di Dino Risi (1990)

Miracolo italiano, regia di Enrico Oldoini (1994)

Lovest, regia di Giulio Base (1997)

Milonga, regia di Emidio Greco (1999)

Il destino ha quattro zampe, regia di Tiziana Aristarco (2002, film TV)

I mostri oggi, regia di Enrico Oldoini (2009)

I premi dalla Fondazione “Pio e Rossella Angeletti” sono stati consegnati il 24 ottobre 2018, nell’Aula Magna del Rettorato della Sapienza di Roma:

-Riconoscimento al genio musicale di ENNIO MORRICONE;

-Per il lustro che hanno saputo dare al cinema italiano grazie ad una importante carriera improntata su cristallino talento e grande professionalità: Premio e riconoscimento alla carriera a NINO CASTELNUOVO Premio e riconoscimento alla carriera a CARLO CROCCOLO

-Per premiare il lavoro realizzato fino ad oggi, nonostante la giovane età, e valorizzare un talento che saprà dare ulteriore prestigio ed un contributo di crescita al mondo dell’arte, della musica e dello spettacolo: Premio attività professionale al compositore LAMBERTO CURTONI

– Premio all’attività professionale di ripresa digitale a DAVIDE ULISSI

Doverosamente in una prossima trasmissione di Fatti e Commenti  in onda su Teleorte, www.teleorte.it e www.newtuscia.it con il collega Gaetano Alaimo dedicheremo un ricordo al  produttore  Pio Angeletti con l’ausilio del giovane produttore e regista ortano Emanuele Moretti.