NewTuscia – VITERBO – Il sei risultano indagati in tutta Italia dalla polizia postale nell’operazione partita da Trieste che ha portato all’arresto di un viterbese per possesso di materiale pedopornografico sul suo pc.
Denominata Noddles, l’operazione è scattata in seguito ad una denuncia in cui veniva segnalato un account di Facebook su cui era presente una foto di alcune bambine in costume da bagno accompagnata da commenti a sfondo sessuale. L’account in questione è stato in un secondo momento reso irraggiungibile, ma ciò è bastato per far partire l’indagine coordinata dalla polizia del Firiuli Venezia Giulia e dalla procura di Trieste; subito la Polizia Postale ha contattato la società che gestisce il social network per far congelare i profili ancora attivi e per acquisire il traffico telematico. Migliaia di file contenente materiale pedopornografico sono stati sequestrati e verso le sette persone indagate sono stati emessi decreti per perquisizioni informatiche, locali e personali, effettuate in simultanea in Lazio, Campagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Veneto.
Il viterbese coinvolto nelle misure prese è un 66enne, ora finito in manette per detenzione di materiale pedopornografico.













