NewTuscia – ROMA – “Ancora una volta attendiamo le tanto sbandierate azioni promesse e mai realizzate da parte della giunta Raggi. Stavolta parliamo di inclusione sociale dei Rom presenti nei campi nomadi della città che continuano a essere luogo franco e fonte di disturbo alla quiete pubblica. O forse, per la Raggi, l’aver assegnato qualche casa popolare a chi ha sempre rifiutato integrazione è stata la soluzione al problema?”. È quanto dichiara, in una nota, il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini.
“Ciò che continua a verificarsi dentro e a ridosso del campo Rom di Castel Romano – aggiunge – è semplicemente vergognoso e inaudito. C’è chi continua a prendere di mira le auto in transito sulla Pontina per poi costringerle a fermarsi e per permettere agli autori del crimine di rapinare gli automobilisti. A quando lo sgombero di questo campo Rom con il più alto tasso di criminalità all’interno, come promesso proprio dalla sindaca Raggi nel dicembre del 2018? Dopo i rifiuti, i trasporti, le fermate delle metropolitane ancora chiuse, la manutenzione stradale non pervenuta, la sindaca dimostra il nulla anche sul fronte campi Rom”.













