Eleonora Sacconi: “Amministrazione della “trasparenza” è ormai alla rincorsa di espedienti per giustificare avvisi di garanzia”

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Riceviamo e pubblichiamo.
“Care concittadine e cari concittadini,
Apprendiamo dalla stampa e da una comunicazione di tipo non istituzionale del Sindaco sospeso Sergio Caci, che i Carabinieri di Pescia Romana hanno notificato un altro avviso di conclusione di indagini, in data 16 gennaio, che vede coinvolte 17 persone oltre  il Sindaco sospeso Sergio Caci e l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Corona.
Eleonora Sacconi

Analizzando la situazione attuale risulta lampante che l’amministrazione della “trasparenza” della “legalità” è ormai alla rincorsa di espedienti per giustificare avvisi di garanzia ed imputazioni.

Ricordiamo a questo riguardo che nel novembre 2019 Sergio Caci è stato condannato a tre anni e due mesi di carcere per varie accuse conseguenti  alla volontà dello stesso di “spendere” 18 mila euro per il rifacimento di due bagni di una casa comunale enel, nella quale ad oggi abita il rappresentante del circolo montaltese “noi con Salvini” che sostenne la candidatura di Sergio Caci nel 2017.
A seguito delle note vicende, la maggioranza è rimasta senza capo politico e la cittadinanza senza un sindaco.
A seguire  abbiamo assistito alla restituzione delle deleghe da parte del consigliere di maggioranza Marco Fedele ed Emanuela Socciarelli.
Oggi  ci arriva un’altra notizia dalla quale si apprende che il sindaco sospeso e altre 17 persone risultano imputate in due indagini riguardanti la gara d’appalto per la gestione dei rifiuti e quella inerente l’appalto del primo stralcio del lungomare di Montalto di Castro.
Quali sono I reati contestati ai 18?
Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, induzione indebita a dare o promettere utilità, abuso d’ufficio, falso ideologico e truffa aggravata.
Certo ciò che afferma Sergio Caci quando ci dice che dai capi d’accusa sono stati esclusi dei benefici personali è vero perché I reati di corruzione e concussione, non vengono richiamati negli atti a detta dell’articolista del quotidiano on line Etrurianews. Un sindaco deve garantire il buon andamento del comune che amministra per il bene di tutti I cittadini senza favorire nessuno, o mi sbaglio?
Invece ci troviamo di fronte ad un sindaco sospeso che secondo I reati contestati che si leggono sui quotidiani on line hai condizionato la modalità di scelta delle ditte aggiudicatarie.
Ci troviamo di fronte ad un sindaco sospeso, che ha indotto qualcuno a dare o promettere indebitamente qualcosa.
Sugli ormai noti quotidiani si parla di truffa aggravata, la qual cosa sta a significare che sono stati favoriti alcuni a discapito di altri per motivi, anche,e forse di natura elettorale.
Da queste vicende emerge un quadro avvilente in cui un primo cittadino cerca di sminuire le proprie responsabilità in merito a vicende che di certo, visto il suo ruolo di garante, lo avrebbero dovuto vedere super partes.
La maggioranza se veramente volesse il bene.di Montalto e Pescia Dovrebbe scegliere la strada delle dimissioni per accertare un futuro più florido alla nostra cittadina ormai in balia dei procedimenti giudiziari del sindaco”.
Eleonora Sacconi