Dati scolastici su “estrazione sociale”: interviene il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani

NewTuscia – ROMA – Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani ritiene inopportuna la pubblicazione sul proprio sito da parte di un istituto scolastico comprensivo romano dei dati relativi alla suddivisione degli studenti nei vari plessi per estrazione sociale, come riportato dall’ANSA. La scuola, in quanto comunità educante, è aperta a tutti, secondo quanto recita l’art.34 della Costituzione. Nessuna forma di discriminazione può essere considerata accettabile, adducendo motivazioni pretestuose, perché l’accesso all’istruzione è sacro e va tutelato a oltranza. Inclusività, solidarietà, accoglienza e uguaglianza siano i principi ispiratori dell’azione didattica sempre.

“L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace”.(art. 26, c.2 DUDU)

prof. Romano Pesavento
presidente CNDDU

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21