Il Presepe di Greccio, magnifico e suggestivo spettacolo

 

di Simonetta Melinelli

NewTuscia – GRECCIO – Splendido paesino medievale sito nella valle santa di Rieti in cui San Francesco nel 1223 ebbe l’autorizzazione papale, per la prima volta nella storia,  di ricreare il presepe, viste le caratteristiche del paesaggio rurale rupestre così selvaggio, che ricordarono al santo, in una sosta di viaggio, le emozioni provate a Betlemme.

La gente semplice del paesino venne conquistata da Francesco che riuscì ad ammansire un lupo che attaccava le greggi e a infondere fede in Dio ai paesani, questo grazie alla sua grande fede e capacità di farsi capire da animali ed uomini.

Da allora nel luogo indicato da San Francesco si svolge ogni anno un suggestivo presepe vivente, con musiche e canzoni che scaldano i cuori e le anime degli spettatori nel freddo intenso di questa altura.

Da non perdere il Museo Internazionale dei Presepi, la Collegiata, il borgo arricchito da 22 opere di artisti internazionali, la chiesa originaria ove San Francesco ebbe l’illuminazione divina di edificare un.luogo sacro di.preghiera e raccoglimento in cui riscoprire la propria fede e valori profondi, nonché il legame divino tra uomini e animali che solo l’unione con la natura riesce a svelare ai nostri cuori senza mai  passare dalla ragione, limite invalicabile per troppi esseri umani, ma che solo l’anima riesce a trascendere, qui a Greccio la presenza di Di San Francesco si avverte e aiuta tale risveglio spirituale interiore.

Pubblicato da Simonetta Melinelli su Martedì 7 gennaio 2020

Pubblicato da Simonetta Melinelli su Martedì 7 gennaio 2020

Pubblicato da Simonetta Melinelli su Martedì 7 gennaio 2020

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