Un percorso olistico per conoscere se stessi

NewTuscia – Un concetto che è ormai entrato di diritto nel linguaggio quotidiano per un novero di terapie intorno alle quali si genera spesso confusione oltre che qualche polemica. Si parla di terapie olistiche che vengono indicate come utili per dare nuovo equilibrio allo stato di salute generale  e per migliorare la qualità di vita delle persone.
Tra le più note ci sono l’omeopatia, l’agopuntura, lo yoga, l’aromaterapia, lo shiatsu, la medicina tradizionale cinese. Tante discipline cui affidarsi e che generano spesso pensieri controversi tra chi le reputa utili e chi, invece, le indica come una sorta di palliativo.
Questo in virtù del fatto che manca ancora una regolamentazione chiara, univoca, di conseguenza si fa molta fatica ad accettare queste discipline e ad accettarle come cure di medicina complementare piuttosto che non ala stregua di pratiche alternative. Perché oggi è a quest’ultima definizione che si guarda quando si parla di terapie olistiche.


Le terapie olistiche


A cosa può essere utile un percorso di terapie olistiche? Per tante finalità, anche per eliminare ansia e stress come riportato sul sito Giusconsumeristi. Il vero vantaggio di chi sceglie di intraprendere un percorso di questo genere è dato dal fatto che ci si va ad affidare ad una soluzione naturale, senza quindi dover fare necessariamente ricorso a farmaci.
Ovviamente questo non va in alcun modo a sostituire le terapie tradizionali a base di medicinali e non vale quindi per qualsiasi patologia. Concettualmente la medicina olistica è un approccio terapeutico che mette sullo stesso piano gli aspetti fisici, mentali, emotivi e spirituali delle persone da curare.
Al contrario della medicina tradizionale quindi che affronta ciascuno di questi aspetti in modo singolo a seconda delle priorità del momento. Non a caso quando si usa il termine ‘olistico’, in qualunque campo ci si trovi, il riferimento è ad un qualcosa che va a riguardare il tutto, l’intero, partendo dal fatto che le proprietà di un singolo elemento non possono essere determinate prendendo ad esame le singole parti che lo compongono bensì la sua interezza.
Un approccio che, parlando di cure, trova ovviamente ancora difficoltà ad emergere e che non va in alcuno modo a sostituire, come detto, la medicina tradizionale; soprattutto per determinate patologie.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21