Bilancio pluriennale 2020-2022 e legge di stabilità 2020: il commento del presidente Zingaretti

di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ROMA – “L’ottavo bilancio consecutivo approvato dalla nostra squadra. Un record storico! Mai nel Lazio è stato raggiunto un risultato del genere e lo abbiamo ottenuto non solo con il contributo importantissimo delle Giunte, ma anche del Consiglio regionale a cui va il mio ringraziamento, perché è stato coprotagonista di questo risultato.

Un risultato molto semplice: il Lazio sta cambiando e in meglio – così il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto:  sono molto soddisfatto perché abbiamo approvato una manovra sostenibile, dal punto di vista sociale, economico e ambientale. Una boccata di ossigeno per le imprese, che pagheranno meno tasse, e più ossigeno per l’aria, con il nostro programma di piantumazione di un albero per ogni cittadino.

Continuano gli investimenti strategici, per l’ambiente e il ciclo dei rifiuti, le infrastrutture e la mobilità, la formazione, l’inclusione sociale, la ricerca e il trasferimento tecnologico, la cura del territorio e gli interventi per i comuni, l’edilizia e le tecnologie sanitarie attraverso la programmazione unitaria (risorse del Bilancio, Fondo Sviluppo e Coesione e quota regionale dei programmi comunitari) per un totale di oltre 1 mld per il 2020, 812 mln per il 2021 e 668 mln per il 2022, al netto di altri trasferimenti statali e comunitari.

Abbiamo creato le condizioni per attrarre nuovi investimenti, stimolare la crescita e migliorare i servizi, con attenzione al welfare e alla sostenibilità ambientale, promuovendo la cultura della legalità e sostenendo gli interventi sulla sicurezza”- ha detto ancora Zingaretti.

“Il bilancio e la Legge di stabilità che abbiamo appena approvato stimolano la crescita della nostra Regione mantenendo i conti in ordine e l’equità sociale. Confermiamo la platea degli esenti dalla maggiorazione dell’Irpef, 2,3 mln di contribuenti, e confermiamo la riduzione dell’addizionale regionale per 500mila contribuenti con un criterio di progressività per i soggetti con reddito imponibile superiore a 35mila euro e fino a 75mila euro.

Una novità è l’ampliamento della platea delle imprese che beneficeranno dell’abbassamento dell’IRAP includendo anche gli over 50 disoccupati, le attività culturali e in particolare le librerie e le biblioteche –così Alessandra Sartore, assessore al bilancio, che ha aggiunto: un nuovo stimolo per il tessuto imprenditoriale arriva anche dal fondo da 20 mln di euro di fondi strutturali POR-FESR 2014-2020, cui si aggiungono altre fonti di potenziale finanziamento, interventi che consentiranno di superare crisi aziendali, accrescere le specializzazioni territoriali e attrarre nuovi investitori anche semplificando le procedure per l’insediamento di imprese innovative.

Puntiamo alla competitività della nostra Regione, nell’ottica di una sempre più ampia defiscalizzazione, ma anche creando le condizioni per aumentare le opportunità di lavoro, con la nascita dell’Agenzia Spazio Lavoro e il potenziamento dei Centri per l’impiego” –ha detto Sartore.