Viterbo torna regina del villaggio natalizio. Ma…

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Certamente la sfida, almeno nelle giornate clou, Viterbo l’ha vinta: la dipartita di Filippo Rossi & Co. non ha scoraggiato i turisti a venire al villaggio di Natale 2019. Manca, forse, un progetto per portare tutti i giorni delle feste natalizie turisti nel centro storico di Viterbo, quello sì, ma la strada intrapresa, almeno a nostro modesto parere, è quella giusta.

Il giorno di Natale e di Santo Stefano tantissime le persone che hanno affollato il centro cittadino tra percorso natalizio, calde bevande ritempranti e scintilanti giochi di luce proiettati nei palazzi storici di Viterbo. Piazza del Plebiscito, in particolare, è stato il set fotografico preferito da tantissima gente per il presepe gigante e l’albero che, dopo anni, ha riscosso unanimi consensi positivi. C’è stato, in sintesi, maggiore impegno per la scenografia, non buttata lì tanto per…e questo è stato apprezzato.

 

Tante le persone anche nel percorso da via San Lorenzo verso il quartiere medievale. Tanti anche i più giovani con mamme, papà  e nonni al seguito.

Quello che è evidente, in questo primo scorcio di Viterbo Christmas, è la varietà di offerta al pubblico: dai giochi di luce e scenografici al percorso natalizio ben indicato dai cartelli, dal quartiere medievale ben addobbato ed integrato nell’ottica di un villaggio natalizio alla pista di pattinaggio a piazza San Lorenzo presa letteralmente d’assalto. Come intermezzo le persone hanno trovato anche tanti chioschi per rifoccilarsi con bevande calde e caratteristici dolci natalizi.

Se vogliamo trovare qualche pecca, come già accennato, a Viterbo manca ancora una prospettiva di minieventi per tutto il corso delle manifestazioni, anche in questo Viterbo Christmas.

Dicevamo Filippo Rossi. Il contenzioso tra Caffeina e la Fantaworld è l’emblema di un sistema non rodato di organizzare gli eventi a Viterbo. Il tutti contro tutti a suon ci carte bollate ha portato l’attenzione dei media più sulla cronaca che sulla magia del villaggio di Natale a Viterbo. E’ ora che si riparta dal programmare gli eventi con metodi che evitino questi fatti e puntino sulla piena soddisfazione dei vari gusti dei turisti e dei viterbesi. Fare il punto della situazione vari mesi prima dell’organizzazione, magari con un’apposita commissione in Comune, non sarebbe male. Facendo un consuntivo dell’edizione che è attualmente in corso di svolgimento e ragionando sulle migliorie e le variazioni da fare.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21