“Valori della resistenza antifascista e dei principi della Costituzione repubblicana”: inoltrata la mozione urgente del M5S al Comune di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo

“Valori della resistenza antifascista e dei principi della Costituzione repubblicana”: questo è il titolo della mozione urgente che ho inoltrato questa mattina via PEC al Comune di Viterbo.

La Costituzione della Repubblica Italiana è molto chiara: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”, e ancora: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”.

Proprio per questo, associazioni, organizzazioni politiche e/o sociali o singoli soggetti che si richiamano in modo esplicito a simboli fascisti o nazisti e/o a ideologie proprie dei regimi totalitari e che diffondono idee e comportamenti ispirati a sentimenti antidemocratici, all’odio razziale, all’omofobia, all’antisemitismo devono essere condannate e perseguite con fermezza.

È necessario adottare misure contro ogni neofascismo e contro ogni manifestazione di discriminazione individuando le forme e le modalità più efficaci per non consentire, secondo i mezzi e i limiti previsti dall’ordinamento e principalmente attraverso i regolamenti Comunali, che le organizzazioni neofasciste purtroppo presenti sul territorio nazionale abbiano agibilità politica sul territorio cittadino, in particolare nell’ambito di occupazione di suolo pubblico e Sale comunali. Per questi motivi nella mozione chiedo al Sindaco, alla giunta e al consiglio comunale tutto, tra le altre cose di inserire nella richiesta di autorizzazione inerente l’occupazione di suolo pubblico e delle sale comunali una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti espressi dalla Costituzione Italiana.

Colgo l’occasione per ringraziare i consiglieri: Giacomo Barelli, Lina Delle Monache, Alvaro Ricci, Patrizia Frittelli, Francesco Serra e Fabrizio Purchiaroni che hanno raccolto immediatamente il mio invito a sottoscrivere il documento, spero inoltre che tutto il consiglio comunale si unisca a noi in questa battaglia di civiltà.

Massimo Erbetti

Consigliere comunale M5s