NewTuscia – TARQUINIA – Si terrà sabato 14 dicembre 2019, alle ore 17.30, con il patrocinio del Comune, presso la Sala degli Agostiniani (Barriera San Giusto), a Tarquinia, un duplice evento culturale.

Infatti, è prevista la presentazione del libro dal titolo “Il Sommo ENIGMA”, scritto dal tarquiniese Massimo Stefani (Stemax) e pubblicato da Pedrazzi Editore. Subito dopo avverrà l’inaugurazione di una mostra, dove saranno esposte ben 40 opere di pittura, scultura e grafica ispirate al libro, realizzate da sette artisti di varia provenienza, tra i quali da Tarquinia Massimo Stefani e Benito Romagnoli, da Milano Fabio Pedrazzi, da Civitavecchia Daniele Limoli, da Viterbo Rossella Papacchini, da Firenze Isabella Uleri e da Bari Rossella De Benedictis.

Tutti gli artisti aderiscono al Movimento Arcaista, ideato e fondato dallo stesso Massimo Stefani, che in pochissimi anni, dal 2006 al 2011, ha conquistato e riunito, con i suoi ideali di recupero degli originari valori dell’arte, più di ventimila artisti e molte importanti personalità culturali.

La presentazione del libro, un thriller storico archeologico sui maggiori misteri dell’Umanità, che vede in Tarquinia etrusca e quella attuale il teatro del proprio svolgimento. La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 20 dicembre 2019, con orario 17.30-19.30.

Al duplice evento saranno presenti anche altri autori della Pedrazzi Editore, tra i quali Claudia Filippini, Emiliana Catalano e Arnaldo Citterio, che riceveranno un riconoscimento dalle mani di Massimo Stefani.

CHI È MASSIMO STEFANI

Il tarquiniese Massimo Stefani, appassionato di pittura fin da bambino, inizia la propria carriera artistica per caso. Nel 2003, ristrutturando la propria casa con delle lastre di pietra, sente istintivamente il desiderio di dipingere sopra una di esse il famoso Suonatore di flauto etrusco immortalato nella tomba dei leopardi.

Preso dall’entusiasmo, subito dopo farà molte altre opere di ispirazione etrusca e mitologica, ma in questo caso totalmente originali. Casualmente un noto gallerista di Roma vede le sue opere e da quel momento in poi la sua carriera sarà sempre in ascesa, fino al 2011, quando decide drasticamente di abbandonare il mondo dell’arte per iniziare a scrivere il libro “Il Sommo ENIGMA”.

Nel 2006 fonda il Movimento Arcaista, al quale in pochi anni aderiranno circa ventimila artisti e partecipa al Premio Internazionale Boè, dove, su più di mille partecipanti, conquista il primo posto assoluto con l’opera “Odissea”. Di seguito, a Tarquinia, insieme all’amico, all’epoca assessore alla cultura Silvano Olmi, fonda
l’Associazione Arcaista Arte e Cultura, che organizza per quattro anni consecutivi il Premio Internazionale Arcaista, dedicato alle migliaia di artisti aderenti al movimento.

Durante quel periodo di enorme successo artistico, Stefani scrive e pubblica vari saggi d’arte, tra cui, pubblicati dalla Giorgio Mondadori, “Il Teorema dell’Arte” con prefazione di Vittorio Sgarbi, introduzione di Paolo Levi e testimonianza di Antonino Zichichi e “Tra le file dell’Arcaismo”.

In ultimo, con il CDA Editore di Palermo, pubblica “Il Bello ci salverà”. Ora, dopo otto lunghi anni di assiduo lavoro, indagini e studi sui misteri dell’etrusca città di Tarquinia, uniti a una rivelazione scientifica di rilevanza mondiale, il libro “Il Sommo ENIGMA” è finalmente concluso ed è già disponibile su Amazon, pubblicato dalla Pedrazzi Editore, una casa editrice con pochi anni di vita, ma con alla guida persone di trentennale esperienza, che pubblicano anche esordienti di valore senza chiedere loro alcun contributo. La presentazione ufficiale del libro sarà l’occasione per Massimo Stefani di far ripartire anche il Movimento Arcaista.

Associazione Arcaista Arte e Cultura