Provincia, centrodestra: “Dal 16 dicembre smonteremo il bilancio del centrosinistra pezzo per pezzo” (Video)

NewTuscia – VITERBO – Approvazione del bilancio della Provincia “a colpi di maggioranza”: il Centrodestra dichiara guerra alla maggioranza. Ieri, nella sala del gruppo del centrodestra a Palazzo Gentili, i consiglieri provinciali Alessandro Romoli, Massimo Bambini e Gianluca Grancini insieme al senatore Umberto Fusco, al vicesindaco Enrico Contardo e al consigliere comunale di Viterbo Andrea Micci, hanno convocato una conferenza stampa per criticare senza se e ma l’operato della maggioranza del presidente Pietro Nocchi che ha approvato il bilancio a pochi giorni dalle elezioni provinciali del 15 dicembre che, essendo di secondo livello e con diritto di voto ai consiglieri comunali della Tuscia, dovrebbero sancire una maggioranza di centrodestra.

Alessandro Romoli ha spiegato subito il motivo della conferenza stampa: “Ci comporteremo a colpi di maggioranza anche noi una volta eletti – ha detto Romoli – modificheremo ogni atto di questa attuale amministrazione sempre a colpi di maggioranza. Il 16 dicembre faremo subito una variazione di bilancio che annullerà tutta la spesa corrente approvata da questa maggioranza. Il che, in soldoni, significa 30 milioni di euro e rappresenta più della metà di tutto il bilancio di Palazzo Gentili. Romoli ha poi ricordato tutti i motivi che hanno portato alla “dichiarazione di guerra” a Nocchi ed i suoi. “Questa maggioranza – ha continuato Romoli – ha approvato il bilancio senza nessun confronto con la minoranza, a colpi di maggioranza, annullando il nostro ruolo. Quindi è stata convocata l’assemblea dei sindaci per il parere sul bilancio, che non è vincolante, senza il quorum previsto dalla Legge Delrio: si è andati avanti senza il rispetto della normativa in materia. Insieme a ciò critichiamo le modalità con cui ha agito: a pochi giorni dalle elezioni non è possibile procedere all’approvazione del bilancio quando si sa che, in poco tempo, la maggioranza sarà di un altro colore. Nocchi, dopo il 16 dicembre, si troverà nella situazione di non poter più governare la Provincia”.

Il senatore Umberto Fusco ha detto che si valuterà la possibilità di ricorrere al Tar per capire se le procedure amministrative espletate per bilancio e convocazione dell’assemblea dei sindaci siano stati corretti.

Dopo Romoli ha preso la parola Grancini, che ha parlato di una prova di forza inutile del presidente Pietro Nocchi, visto che “dal 16 dicembre questa forza Nocchi e i suoi non l’avranno più”.

 

 

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21