Fondi impianti sportivi. Vetus Urbs 1908: “Offensive le parole del consigliere Giacomo Barelli”

NewTuscia – VITERBO – La Curva Nord Viterbo trova offensive nei contenuti e nei termini le parole del consigliere comunale Giacomo Barelli, pronunciate ieri in commissione consiliare comunale dove si discuteva della modifica del regolamento per l’assegnazione degli impianti sportivi.

Senza entrare nelle vicende burocratiche del Comune, confidando però in un iter breve per l’assegnazione del restaurato campo del Pilastro alla Viterbese come pertinenza dello stadio “Enrico Rocchi”, facciamo presente che forse a Barelli non fregherà niente della Viterbese – posizione legittima la sua, seppur inaccettabile nei toni e nei termini da parte di un consigliere comunale che rappresenta i cittadini tutti -, ma che a nostro avviso la sua personale opinione non può rappresentare l’indirizzo che deve assumere il Comune di Viterbo per ciò che concerne l’affidamento di una struttura sportiva.

Ricordiamo al consigliere Barelli, che sembra averlo dimenticato nonostante abbia ricoperto in passato anche incarichi istituzionali nella giunta comunale, che una città in cui non si investe nello sport è una città che sceglie di fregarsene – per usare un linguaggio a lui familiare – del futuro dei propri giovani. Come tifosi della Viterbese, abbiamo sempre convintamente sostenuto per primi che a Viterbo non debba esistere solo il calcio e che debbano invece essere seguite politiche concrete di reale promozione di ogni disciplina sportiva. Ma tutto è legato alla disponibilità degli impianti. Non vogliamo parlare di calcio, consigliere Barelli? Parliamo di rugby, allora: lei è consapevole che il campo di Santa Barbara va messo in sicurezza, perché sta dietro una curva? Parliamo di basket: ha mai assistito in inverno ad una partita di pallacanestro al PalaMalè, rischiando di restare congelato? Di nuoto no, meglio non parlare stendendo un velo pietoso, perché le vicende della piscina comunale sono ben note a tutti e pertanto, almeno speriamo, dovrebbe conoscerle anche l’avvocato Barelli.

Troviamo pertanto offensive le provocazioni di Barelli in un contesto in cui il Comune ha speso soldi pubblici di tutti, compresi quelli dei tifosi della Viterbese, per mettere a disposizione della prima squadra di calcio cittadina un campo per gli allenamenti che potrà e dovrà diventare anche la casa del settore giovanile gialloblu. Suggeriamo invece al Comune di Fare altrettanto con altre strutture che necessitino di interventi, perché un campo da calcio, da rugby, da baseball o da basket salva i giovani dalla strada e dalle devianze.

Non sappiamo perché il consigliere Barelli abbia assunto questa posizione, possiamo ipotizzare che volesse ingraziarsi le simpatie di altre società sportive diverse dalla Viterbese, ma non è importante: i conti con il gradimento per il suo operato li farà confrontandosi con la cittadinanza alle prossime elezioni. Certamente tra i suoi sostenitori non ci saremo noi, memori del poco rispetto che riteniamo sia stato tributato alla Viterbese e alle persone che la seguono. Né ci farà piacere vederlo in passerelle elettorali al Rocchi al momento del voto.

Il punto fondamentale è che porsi sempre a contrasto di ogni iniziativa che comporti un miglioramento non solo nella gestione dell’impiantistica sportiva ma anche nella promozione dello sport tra i ragazzi è per noi un approccio sbagliato al problema. E invitiamo il consigliere Barelli, in futuro, a considerarlo.

 

VETUS URBS 1908