Iconografia mariana e religiosità del nostro tempo: il parere dello scultore Roberto Joppolo autore della Virgo Prudentissima

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di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – In occasione della Solennità dell’Immacolata, che celebriamo domenica 8 dicembre,  è significativo ripercorrere i fecondi itinerari artistico-religiosi sull’iconografia della Madonna, in particolare nelle nostre cittadine. Lo facciamo con l’aiuto dell’autore della statua della Virgo Prudentissima  che fu posta trent’anni fa sullo svincolo autostradale di Orte e fu benedetta da san Giovanni Paolo II il 17 settembre 1989.

Abbiamo recentemente incontrato lo scultore viterbese, prima del suo viaggio a san Josè di Costa Rica, ove il 22 novembre scorso ha inaugurato l’opera “Il mosaico dell’Umanità” e ci ha ribadito la straordinarie esperienza della realizzazione della Virgo prudentissima, invocata da san Giovanni Paolo. Roberto Joppolo ricorda dopo trent’anni il particolare  impegno profuso nella materializzazione nell’immagine e nell’espressione  benedicente di Maria della Virtù della  Prudenza nella vita personale e collettiva, in particolare in ambito stradale  l’attenzione generosa a coloro che condividono il Cammino ed il Viaggio perché,  come nella preghiera composta da Giovanni Paolo II :  “Sereno sia il viaggio, il percorso sia ricco di esperienze di umanità  e felice sia il ritorno”, come Maria che sperimentò nella sua vita l’esigenza e la fatica del cammino e del viaggio.

Va ricordato che  nel 2015   la Virgo Prudentissima, è tornata all’attenzione dell’opinione pubblica, in occasione dell’occupazione da parte degli operai delle Acciaierie di Terni della stazione autostradale, nel cui ambito un gesto forte quanto semplice  fece riflettere tutt’Italia tre anni  fa.

Ci si domandò in quei giorni quale fosse  stata l’intenzione dei quattro operai che posarono il loro casco blu, simbolo della lunga vertenza Acciai Speciali Terni, sulla mano sinistra (quella che nelle intenzioni dello scultore Roberto Joppolo,  raccomanda la prudenza nella guida  mentre la destra  benedice il viaggio degli automobilisti) , della Vergine Prudente  benedetta da  Giovanni Paolo II quel 17 Settembre del 1989.

la Virgo Prudentissima di Orte dello scultore Roberto Joppolo, benedetta da San Giovanni Paolo II  nel 1989,  con in mano il casco Blu dei metalmeccanici di Terni.

Da quello che si scorge dalle immagini , il gesto avvenuto durante l’occupazione della sede autostradale, non appare per nulla dissacratorio, ma rappresenta una preghiera un’invocazione quasi un “Sub tuum praesidium” ….., un modo per dire che le preoccupazioni e le speranze di tanti lavoratori e delle loro famiglie vengono  affidati  alla Madonna: in particolare la dignità del lavoro, messa in discussione a Terni come in altre parti di Italia e del mondo .… di cui papa Francesco si sta facendo un coraggioso ed autorevole  Testimone.

In coincidenza con la Solennità dell’Immacolata, il messaggio della Virgo Prudentissima invocata da san Giovanni Paolo II può riassumersi nella prudenza nella vita personale e collettiva, l’attenzione generosa ai compagni di viaggio, impegnandosi  nel Cammino perché,  come nella preghiera composta da Giovanni Paolo II :  “Sereno sia il viaggio, il percorso sia ricco di esperienze di umanità  e felice sia il ritorno”, la Regina della Pace ispiri negli uomini di ogni religione  la ricerca della Pace e del Progresso integrale dei popoli.