Campagna nazionale sul lavoro di Rifondazione comunista

NewTuscia – VITERBO – Domani, 5 dicembre (data dello sciopero generale in Francia cui aderiranno tutte le sigle sindacali), il Partito della Rifondazione Comunista lancia la sua campagna nazionale sul lavoro. Anche a Viterbo saremo presenti davanti ai cancelli delle aziende della zona industriale del Poggino, a distribuire materiale informativo a cittadini e lavoratori, e a far sentire la nostra voce contro le politiche dei cosiddetti “governi del cambiamento”.

Per noi non c’è nessun cambiamento: il governo PD-M5S sul lavoro, sull’occupazione, sulle pensioni o sulle politiche fiscali è assolutamente in linea con le leggi antipopolari dei governi precedenti. Questo governo non cancella la Legge Fornero (del governo Monti), non ripristina i diritti distrutti dal Jobs Act (del governo Renzi), non abroga i decreti sicurezza (del governo Conte-I). Crediamo invece che ci sia urgenza di un’alternativa vera, nei fatti. Noi abbiamo le nostre proposte: da un salario minimo per tutti, a un piano nazionale di investimenti per creare nuovi posti di lavoro nei servizi pubblici, nella riconversione sociale e ambientale dell’economia, o nel riassetto idrogeologico del territorio. Sappiamo anche che i soldi per fare tutto questo ci sono: si possono prendere tagliando le inutili spese militari, o recuperandoli con la lotta all’evasione fiscale e con le tasse ai grandi patrimoni (sopra 800 mila euro). La nostra linea di condotta è contenuta nel primo articolo della Costituzione italiana, ed è proprio questo il cambiamento che vogliamo, per una Repubblica fondata sul lavoro: un cambiamento con i fatti, non con le parole!

Roberta Leoni
Segreteria Provinciale Partito della Rifondazione Comunista
Viterbo