Tante “questioni romane” nel nuovo libro di Domenico Mamone

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo da Unsic – Sindacato Imprenditori.

Dalla microcriminalità, con l’omicidio di Pamela Mastropietro, al dissesto dell’Atac e delle “partecipate” fino a veri e propri “omaggi” storici e artistici alla Capitale. Sono numerosi i saggi dedicati a Roma, al suo fascino ma anche ai suoi problemi, contenuti nel libro “Oltre il ‘900”, il nuovo volume di Domenico Mamone, presidente dell’Unsic, il sindacato datoriale con 2.100 Caf e 600 patronati in Italia e all’estero.

“Parlare male di Roma è ormai una moda – scrive l’autore nel saggio “La questione romana”. “Lo fanno i comici e i (presunti) intellettuali. Lo fanno gli utenti dei bus e i giornalisti più radicalchic. Lo fanno gli inevitabili osservatori stranieri con l’immancabile buona dose di sottile piacere. Perché c’è una sorta di cinica sudditanza mista ad una dolorosa assuefazione ai disservizi quotidiani, alle inchieste giudiziarie (su tutte la supercitata Mafia Capitale), ai fatti di cronaca che nella Capitale assumono un’eco mediatica più rilevante, alle foto della sporcizia che saltuariamente vengono divulgate dai giornali d’oltrefrontiera, ai video virali che testimoniano un degrado fisico e morale fatto persino di cinghiali che invadono il quartiere Aurelio o di emarginati che si accoppiano sui marciapiedi della stazione Termini”. E conclude: “Insomma, i mali di Roma sembrano cronicizzati e le pochissime “ricette” che vengono messe oggi in campo dimostrano che la crisi è davvero profonda. Forse aveva ragione Dostoevskij che è la bellezza a salvare il mondo. Roma, la città eterna, ne vanta il primato, ma – per salvarsi – deve essere capace di valorizzarla”.

Il volume del presidente dell’Unsic raccoglie 113 scritti dell’imprenditore calabrese, realizzati negli ultimi due anni e mezzo, che vanno dai temi di attualità settoriale, in primis le questioni imprenditoriali (credito bancario, ritardo nei pagamenti, welfare aziendale, lavoro agile, industria 4.0, impresa sociale, patto per la fabbrica), la politica (legge elettorale, reddito di cittadinanza, quota 100), il ruolo del sindacato, per toccare l’attualità dell’economia (contante, debito pubblico, euro, evasione fiscale, sharing economy, ecc.), della scuola, della sicurezza alimentare, dell’immigrazione, dell’ambiente, dell’inverno demografico, dell’Europa.

Non mancano interventi su tematiche internazionali che investono, in particolare, Francia, Grecia, Medio Oriente, Turchia e Venezuela.

Il volume raccoglie, poi, scritti su vicende locali, come il problema della Xylella in Puglia, il fenomeno delle baby gang in Campania, l’esempio virtuoso di Matera, le istanze dei pastori sardi, un approfondito intervento sulla questione meridionale.

Infine i ricordi di alcuni personaggi che ci hanno recentemente lasciato, da Luigi De Filippo ad Aldo Biscardi, da Fabrizio Frizzi ad Andrea Camilleri.

“L’obiettivo del volume è quello di offrire argomentazioni e alimentare confronti sulle principali tematiche e sfide che si offrono in questo nuovo millennio al mondo della rappresentanza sociale e datoriale ed alla stessa responsabilità sociale dell’impresa – spiega l’autore.