A Palazzo Roberteschi con la conversazione “Archivi e storie di famiglie” rivivono le storie delle nobili famiglie del passato

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – E’ programmata per  sabato 30 novembre alle ore 17 presso la Sala conferenze di Palazzo Roberteschi  un’interessante Conversazione tenuta da Nadia Proietti e da Abbondio Zuppante, direttore della Biblioteca Specializzata dell’Ente Ottava Medievale su  “Archivi e storia di famiglie”, nell’ambito dell’iniziativa “Le conferenze di Palazzo Roberteschi 2019”.

Negli archivi storici della città sono  custodite le storie delle famiglie ortane dei secoli passati. Nelle comunità locali dell’Italia centro-settentrionale la dialettica socio politica è stata, negli ultimi secoli del Medioevo, particolarmente ‘vivace’ con frequenti momenti di tensione e aspri scontri in armi, ma anche con lunghi periodi di pace. Sono i secoli in cui il potere centrale dello stato è poco presente e le consorterie locali aderendo ora all’uno, ora all’altro ‘partito’ di riferimento, hanno curato soprattutto i loro interessi familiari.

Se inizialmente si chiamavano guelfi e ghibellini in relazione al contrasto tra il Papa e l’Imperatore, fra Tre e Quattrocento i referenti divennero le due maggiori famiglie romane: gli Orsini e i Colonna; ma localmente gli scopi e i risultati dei contendenti furono gli stessi.

Tali vicende hanno lasciato a Orte numerosi segni e documenti di archivio che  permettono di individuare i gruppi familiari preminenti nei due schieramenti.

Ricordiamo che la Biblioteca specializzata dell’Ente Ottava Medievale di Orte, ospitata nella storica sede di Palazzo Roberteschi,  raccoglie più di tremila volumi inerenti la storia del periodo medievale e rinascimentale in Italia ed in Europa.