Lavoro a Chiamata arriva nel Lazio e incontra le aziende aderenti a Confcommercio di Rieti e Viterbo

Giovedì 28 novembre, nelle due sedi laziali di Confcommercio verrà presentata la webapp ideata per le aziende e i professionisti che vogliono effettuare in modo semplice e veloce l’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa per il lavoro a chiamata.

Risparmiare tempo, azzerare il margine di errore e avere tutto a portata di clic nella gestione del lavoro intermittente non è mai stato così facile grazie a LAC, il nuovo modo di gestire il lavoro intermittente.

NewTuscia – VITERBO – LAC – Lavoro a Chiamata, la prima piattaforma per professionisti e aziende che permette di gestire il lavoro intermittente in modo facile e veloce, arriva nel Lazio. In due appuntamenti previsti per giovedì 28 novembre a Viterbo (al mattino) e a Rieti (nel pomeriggio), i rappresentanti dell’azienda incontreranno un gruppo selezionato di imprenditori per illustrarne le caratteristiche.

Nata da un’idea imprenditoriale di un pool di professionisti del mercato del lavoro, è una piattaforma integrata che consente una estrema semplificazione della predisposizione, la trasmissione e l’archiviazione delle comunicazioni da inviare all’Ispettorato Nazionale del Lavoro. LAC è accessibile da qualunque computer, cellulare e tablet attraverso l’utilizzo di una user-id e una password. Dotata di una interfaccia grafica estremamente user friendly, fornisce frequenti messaggi di conferma della correttezza di ogni passaggio concluso e dell’andata a buon fine della comunicazione effettuata. Dall’invio della comunicazione di chiamata all’Ispettorato del Lavoro all’immediata archiviazione della ricevuta di notifica dell’avvenuta trasmissione; dalla precompilazione in automatico della giornaliera dei dipendenti all’aggiornamento in tempo reale della situazione di ciascun lavoratore in termini di giornate complessive lavorate: pochi passaggi all’insegna della semplificazione, della velocità, della certezza dei dati e della loro trasparenza, con livelli di controllo che assicurano alle operazioni di inserimento della chiamata economicità ed etica.

“In un contesto sempre più competitivo e globalizzato le imprese hanno la necessità di ridefinire i processi aziendali per rispondere in modo efficace ad una domanda che cambia velocemente anche nel breve periodo. La flessibilità dei processi produttivi vede un significativo aumento del ricorso alla forma contrattuale a chiamata – afferma Francesca Bragaglia, Amministratore Unico di LAC – Intercettando queste nuove tendenze abbiamo sviluppato e immesso sul mercato una WebApp capace di rispondere in modo completo ad un oggettivo bisogno di semplificazione delle attività previste dall’applicazione del contratto a chiamata ad un costo assolutamente competitivo se confrontato con i risparmi di tempo conseguibili.

LAC – Lavoro a Chiamata può essere utilizzato in modalità congiunta e integrata tra l’azienda e il suo consulente attraverso l’archivio condiviso e la possibilità per entrambi di inviare chiamate in qualunque momento.