I dieci sindaci del comprensorio scrivono al sindaco di Orte per la costituzione di un tavolo istituzionale sulle problematiche dell’aumento del costo della sosta dei pendolari

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Abbiamo ricevuto il testo di questa lettera che dieci sindaci del comprensorio hanno indirizzato al sindaco di Orte per la costituzione di un tavolo istituzionale sulle problematiche dell’aumento del costo della sosta dei pendolari.

Caro Angelo Giuliani, ti scriviamo questa nostra nota al fine di rappresentarti le difficoltà riscontrate da molti nostri concittadini rispetto all’aumento del costo per la sosta veicoli nel parcheggio in località Molegnano, afferente la stazione ferroviaria di Orte.

Riteniamo pleonastico tornare a ribadire la rilevanza che il nodo ferroviario di Orte riveste per le comunità da noi amministrate e per i tanti pendolari che quotidianamente usufruiscono di essa.

Abbiamo sostenuto, senza indugio alcuno, la tua richiesta a Trenitalia di attivare la fermata dell’alta velocità ad Orte dimostrando anche in quell’occasione assoluta comunanza di intenti e vicinanza alla realtà da te amministrata.

Siamo ben consapevoli dell’effetto funesto che una politica di tagli del governo centrale ai trasferimenti erariali ha prodotto negli anni per le sempre più esigue finanze comunali e della necessità dell’amministrazione comunale di far quadrare il bilancio dell’ente.

Allo stesso modo ti chiediamo di istituire con cortese sollecitudine un tavolo istituzionale e nel contempo ti rappresentiamo la nostra disponibilità, già concretamente e fattivamente assicurata nel 2017, a condividere le problematiche del tuo territorio individuando modalità di risoluzione della sovraesposta problematica che non ledano la già travagliata situazione economica di tanti pendolari afflitti dall’ennesimo aumento tariffario. Rimanendo in attesa di tuo cortese riscontro l’occasione ci è gradita per porgerti cordiali saluti.

Laura Pernazza Sindaco di Amelia

Daniele Nicchi Sindaco di Attigliano

Alessandro Romoli Sindaco di Bassano in Teverina

Danilo Piersanti Sindaco di Gallese

Stefano Paoluzzi Sindaco di Penna in Teverina

Fabio Menicacci Sindaco di Soriano nel Cimino

Adelio Gregori Sindaco di Vallerano

Antonio Porri Sindaco di Vasanello

Federico Grattarola Sindaco di Vignanello

Ruggero Grassotti Sindaco di Vitorchiano

Va ricordato che nei mesi scorsi, a seguito dei provvedimenti tariffari adottati dal comune di Orte, si erano levate forti proteste da parte degli utenti “non residenti” del parcheggio di interscambio di Molegnano a servizio della stazione ferroviaria di Orte, che lamentavano aumenti da 24 a 37 euro mensili della tariffa della sosta, con un costo annuale aggiuntivo che ammonta ad oltre 400 euro.

Il comune sostiene di dover affrontare investimenti e spese di gestione del parcheggio, che è stato fornito anche di nuovi parcometri per una esazione più moderna e rapida dei parcheggi giornalieri e in abbonamento.

La proporzione – o rapporto di congruità – del costo del parcheggio “aumentato” per non residenti va fatta con il costo dell’abbonamento Metrebus card annuale lavoratori che per cinque zone (Fasce da Orte a Roma, con fruizione di mezzi FF.SS., Metro e COTRAL ammonta a euro 590,80.  L’abbonamento per studenti è di poco inferiore.

Si sono registrate le prese di posizione del Comitato dei pendolari che è stato ricevuto dal comune di Orte.

La soluzione alla questione – che probabilmente verrà ricercata nel tavolo istituzionale richiesto al sindaco di Orte Giuliani dai colleghi  delle dieci cittadine di provenienza dei lavoratori e studenti pendolari  ovvero  quella di sterilizzare  e mitigare gli aumenti già entrati in vigore  – potrebbe individuarsi nelle proposte  già formulate dai sindaci del comprensorio:  tra cui ricordiamo quella di  fornire  il  parcheggio di pensiline fotovoltaiche  per la produzione di energia elettrica, la cui vendita o utilizzo  vada a compensare  i  costi e gli introiti   incrementati dai provvedimenti del comune di Orte. Ciò restituirebbe agli utenti lavoratori e studenti in gran parte, un abbonamento accettabile nei costi.   Per incontrare le esigenze dei viaggiatori si potrebbe fornire il parcheggio di un servizio di riparazione e lavaggio di auto, gestito da operatori locali, meglio se imprese giovanili.

Ricordiamo che presso il parcheggio della stazione di Orte dall’11 settembre 2017 erano entrati in vigore gli aumenti tariffari per gli utenti non residenti a 2,50 euro giornalieri.

Gli aumenti tariffari per i non residenti,  annunciati nella  primavera del 2017, erano stati sospesi a maggio dello stesso anno, anche per l’intervento dei sindaci dei paesi limitrofi , che avevano invitato collega di Orte ad evitare l’aumento,  realizzando una copertura del parcheggio,  con capienza di circa 800 posti macchina,  con pannelli fotovoltaici, in modo da produrre energia destinata alla vendita agli operatori del settore energia ed il cui ricavato avrebbe compensato – e quindi evitato – i paventati aumenti tariffari nei confronti dei pendolari non residenti ad Orte.