“Le parole hanno conseguenze”: la Unicoop Tirreno distribuisce il Manifesto della comunicazione non ostile

NewTuscia – “Le parole hanno conseguenze”. “Gli insulti non sono argomenti”. “Prima di parlare bisogna ascoltare”. Sono tre dei dieci principi del Manifesto della comunicazione non ostile che Coop – Unicoop Tirreno distribuirà in circa 100 supermercati in Toscana, Lazio e Umbria. Un’attività lanciata in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, valida però per tutti i 365 giorni dell’anno.

Fare la spesa è un atto quotidiano così come pubblicare sui social network. Ecco perché un’iniziativa come questa riuscirà a sensibilizzare maggiormente le coscienze, invitando a una maggiore responsabilità nell’utilizzo delle parole stesse.

Le parole, infatti, fanno la differenza: migliorano le nostre relazioni oppure rafforzano pregiudizi e stereotipi. Dobbiamo pertanto averne cura e con cura sceglierle, perché – come recita lo slogan dell’iniziativa – “Anche le parole possono fare del male”.

Il  Manifesto della comunicazione non ostile verrà inoltre diffuso a tutti i 4000 dipendenti di Coop – Unicoop Tirreno.

Il Manifesto della comunicazione non ostile è stato stilato da Parole O_Stili, un’associazione no profit nata a Trieste nel 2016,  con l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a scegliere forme di comunicazione non ostile. Parole O_Stili si rivolge a tutti i cittadini consapevoli del fatto che “virtuale è reale”, e che l’ostilità in Rete ha conseguenze concrete, gravi e permanenti nella vita delle persone. L’associazione lavora con le scuole, le università, le imprese, le associazioni e le istituzioni nazionali e territoriali per diffondere le pratiche virtuose della comunicazione in Rete, e per promuovere una consapevolezza diffusa delle responsabilità individuali.