NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

In data odierna i militari appartenenti al Nucleo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestali di Viterbo hanno eseguito il sequestro preventivo di un impianto adibito al trattamento di rifiuti, prevalentemente imballaggi, corrente nel comune di Onano, loc.Banditella.

Le indagini, effettuate dallo stesso organo di P.G. e dirette dalla Procura della Repubblica di Viterbo, si sono articolate in una prolungata attività di monitoraggio, in servizi di osservazione, in acquisizioni documentali e dichiarative.

All’esito delle stesse, su richiesta di questo Ufficio, il Giudice per le indagini preliminari di Viterbo ha emesso il decreto di sequestro preventivo dell’impianto, al fine di interrompere un’attività illecita di gestione di rifiuti (per lo più plastica) portata avanti inizialmente in assenza di autorizzazione (in quanto sospesa) e successivamente in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorizzazione rilasciata.

Secondo le stime, ad oggi, si troverebbe nel centro un quantitativo non inferiore a 2000 tonnellate di rifiuti, provenienti da varie regioni di Italia, accumulati nel tempo senza alcuna attività di trattamento. Sono in corso verifiche finalizzate ad accertare la natura di tali rifiuti, indicati come non pericolosi nella documentazione identificativa.

Allo stato risulta indagato per i fatti descritti l’amministratore della società che gestisce il centro di trattamento.

Il Procuratore della Repubblica,

Paolo Auriemma