Centro Studi Rodari: Grande successo. Prorogata ad Orvieto la mostra “Rodari nel mondo”

NewTuscia – ORVIETO – Troppe le prenotazioni delle scuole, si proroga la mostra sulle edizioni internazionali dell’autore in una nuova sede. Vergaglia (Centro Rodari): « Eravamo fiduciosi nei commenti positivi ma non ci aspettavamo un riscontro così imponente. Si proroga fino al 22 dicembre e trasferiamo l’esposizione negli spazi della chiesa di San Giuseppe ad Orvieto in collaborazione col complesso parrocchiale.»
Per iniziativa del Centro Studi Gianni Rodari di Orvieto e con il patrocinio del Comune, socio fondatore, dal 10 al 20 novembre 2019 presso l’Atrio del Palazzo dei Sette si è tenuta con grande successo la mostra del materiale originale di edizione delle opere di Gianni Rodari. Questa esposizione è profondamente evocativa e traccia il percorso dell’autore attraverso le generazioni, non solo geograficamente; si tratta infatti addirittura delle edizioni sviluppate per Nazioni che hanno cambiato nome e forma dello stato e questo costituisce una vera e propria mostra nella mostra, inoltre ogni tavola oltre alle copertine illustrate diventa un brano da leggere perché riporta i testi di Rodari che guida il fruitore lungo il percorso della propria opera.
Molte scuole si sono prenotate ma non hanno potuto ancora partecipare così si è reso necessario prorogare fino al 22 dicembre l’esposizione ma con un cambio di sede che sarà la chiesa di San Giuseppe in Orvieto, col sostegno e la collaborazione della parrocchia del Duomo.
«Orvieto è da sempre una città il cui fermento culturale ed educativo è indiscusso, ed è anche la sede del primo Centro studi dedicato a Gianni Rodari che ha cominciato le attività per la celebrazione del centenario dell’autore con la mostra “Rodari nel mondo”. Questa ne illustra le edizioni per gli altri paesi in un un percorso con 30 tappe che rappresentano un anticipo della globalizzazione avvenuta in questi anni in cui la sapiente inventiva dell’italianissimo Gianni Rodari ha abbattuto attraverso la fantasia ogni barriera ed ogni muro superando ogni confine. Con Dante e Machiavelli infatti Rodari resta uno degli autori letterari italiani più tradotti al mondo e più diffusi.
Ed in vista del centenario del 2020 il Centro studi di Orvieto ha voluto coinvolgere il territorio a partire dalle famiglie e dagli studenti nel riscoprire questo tesoro che ha sede proprio nella nostra città e che negli anni è stato il punto di riferimento internazionale della ricerca e dell’approfondimento culturale su questo scrittore, giornalista e pedagogo.
Durante tutto l’anno 2020 ci saranno momenti di incontro e di approfondimento per celebrare questa ricorrenza e non solo ad Orvieto. La mostra è stata visitata da centinaia di ragazzi ma le scuole sono ancora in lista d’attesa e pertanto, per questo grande successo forse un po’ inatteso, abbiamo deciso di prorogarla  all’interno di una nuova sede fino a domenica 22 dicembre.
Quindi l’esposizione viene trasferita  negli spazi della chiesa di San Giuseppe a via dei Gualtieri ad Orvieto, in collaborazione con il complesso parrocchiale del nostro Duomo da sempre sensibile alle iniziative che riguardano i giovani, e fattivamente presente nelle molte attività che riguardano la nostra città. L’allestimento sarà visitabile in anteprima già dal 21 novembre, e pienamente fruibile dal 25 novembre al 22 dicembre 2019 e di questa opportunità personalmente voglio ringraziare personalmente, e come Centro Studi, Don Marco Pagnotta, che presiede il capitolo della nostra Cattedrale.
Le attività del centro studi intanto non si fermano ed  hanno portato già alla pubblicazione della prima parte del catalogo che è diventato fruibile nel sistema bibliotecario regionale permettendo la riscoperta di tanti scritti e racconti che erano stati pubblicati solamente sui quotidiani negli anni 50-60, il Centro stesso è a disposizione dei ricercatori e dei docenti ogni sabato dalle 9 alle 13 in via Bonaventura Cerretti numero 2 e cercando le parole “Centro Rodari Orvieto” nei motori di ricerca ed attraverso il sistema vocale degli assistenti degli smartphone si può entrare direttamente in contatto anche telefonico con gli organizzatori degli eventi e con il personale operativo del centro. Insomma siamo operativi e saremo pienamente protagonisti di questo anno di celebrazioni per il centenario di Gianni Rodari e dei 50 anni del suo premio Andersen come autore per l’infanzia e l’adolescenza, e lo faremo in una città come Orvieto a misura di bambini e di ragazzi e delle loro famiglie facendo scuola in tutta Italia e da apripista per le celebrazioni che saranno diffuse ed internazionali. » Avv. Lucia Vergaglia, consiglio di amministrazione Centro Studi Rodari, Orvieto.
Avv. Lucia Vergaglia
CdA “Centro Studi Gianni Rodari”