La scomparsa di Rodolfo Neri

NewTuscia – VITERBO – E’ con profonda tristezza e commozione che il presidente Luciano Proietti, i componenti del direttivo e i tutti soci di Archeotuscia onlus, partecipano al dolore dei familiari, per la scomparsa di Rodolfo Neri, uno dei padri fondatori dell’associazione della quale è stato per dieci anni, fino al 2015, presidente.

Aveva 82 anni ed ha dedicato gran parte della sua vita all’associazionismo nel campo dell’archeologia. Si è a lungo impegnato soprattutto per la valorizzazione delle necropoli di Castel d’Asso e Norchia, dell’area dell’antica città di Ferento ed ha ottenuto in custodia la storica chiesa di Santa Maria della Salute.

Grazie al suo impegno, assieme a collaboratori e volontari, su incarico da parte degli enti preposti, ha promosso, nell’aprile 2015, la riapertura ai visitatori dell’area archeologica di Ferento, chiusa per anni.

Dopo aver lasciato la presidenza è stato presente a tutti gli eventi, sostenendo fattivamente l’operato di Archeotuscia. La sua figura e il suo impegno lasciano un segno indimenticabile nel cuore di tutti i soci e di chi lo ha conosciuto.

Il rito religioso delle esequie si terrà domani alle 14,30 al Santuario di Santa Rosa di Viterbo.

Archeotuscia onlus Viterbo

La nostra redazione è vicina al dolore della famiglia Neri in questo momento triste. Siamo vicini alla figlia Daniela, nostra amica e collega e, personalmente, a tutti i parenti del signor Neri, che ho conosciuto per l’acquisto del suo ex appartamento sito in zona Grotticella. Condoglianze sentite da tutti noi di NewTuscia.it

Gaetano Alaimo
Direttore resp. NewTuscia.it