NewTuscia – VITERBO – Sulle orme del grande Giacomo Leopardi si aprirà, mercoledì 6 novembre, con inizio alle 17,30, l’Elogio della Poesia, la kermesse culturale che fino al 29 di gennaio andrà in scena della Biblioteca Consorziale.

Della biografia e delle opere del “Sommo Poeta” si parlerà nella prima conferenza in programma, intitolata “Dalle Tenebre all’Infinito” e che vedrà sul palco della Sala Conferenze Vincenzo Cardarelli Lorenzo Abbate, giovane accademico e soprattutto grande studioso ed esperto di Leopardi.

Abbate, nel suo intervento, metterà in luce la centralità del 1819 nella biografia e nell’opera leopardiana, anno che segnò di fatto la vita del poeta, ma nel quale lo stesso compose una delle sue più armoniose e caratterizzanti liriche, come è poi stata “L’Infinito”.

Nato a cassino nel 1985, Lorenzo Abbate è attualmente docente a contratto di Critica Letteraria e Letteratura Teatrale presso l’Università di Macerata. Nelle sue pubblicazioni si è occupato principalmente di Leopardi, approfondendone sia la produzione epistolare che quella poetica, apportando anche nuove scoperte di manoscritti e testi inediti. Ha inoltre riservato attenzione ai carteggi familiari di Leopardi, pubblicando raccolte di lettere (Carteggi leopardiani inediti, EUM, 2016; Lettere di Paolina Leopardi a Teresa Teja dai viaggi in Italia, insieme a Laura Melosi, Olschkj 2019) che hanno aiutato a conoscere meglio la vita del Poeta e le sue opere. Attualmente è impegnato nei cantieri dell’edizione Nazionale delle Opere di Benedetto Croce.

Ospite della giornata anche Rita Savagnone, famosa attrice e doppiatrice italiana, che per l’occasione  accompagnerà la conferenza con letture di brani leopardiani.

L’ingresso all’evento (Viale Trento 18/e) sarà libero, senza nessun costo per chi vorrà partecipare.