Consegnato al dottor Marco Bobbio il XXVII Premio “Ercole Pisello”

Il segretario nazionale di “Slow Medicine” è stato ospite a Bevagna per ritirare lo storico riconoscimento. Al teatro “Torti” si è parlato anche di integratori alimentari

NewTuscia – BEVAGNA – Il Teatro “Francesco Torti” di Bevagna ha fatto degna cornice alla XXVII edizione del Premio “Ercole Pisello”. Il Premio quest’anno è stato assegnato al dottor Marco Bobbio, già primario di Cardiologia all’ospedale “Santa Croce e Carle” di Cuneo e segretario nazionale di “Slow Medicine”.

In apertura il vicesindaco di Bevagna, Rita Galardini, ha portato il saluto della città, esprimendo apprezzamento convinto per questa importante manifestazione, che merita il pieno sostegno dell’amministrazione comunale e della collettività bevanate, rilevando altresì il rilievo nazionale ed internazionale di una iniziativa che, nel corso degli anni, ha visto fra i premiati nomi illustri nel settore della medicina e della ricerca scientifica.

Si è tenuta, quindi, la tavola rotonda sul tema: “Gli Integratori alimentari: fanno bene alla salute o al mercato?”; il professor Silvio Garattini e la dottoressa Rita Banzi hanno approfondito le diverse problematiche connesse all’uso degli integratori, sottolineando in particolare gli interrogativi sulla efficacia degli stessi. Il due relatori hanno, altresì, fornito risposte e chiarimenti alle domande formulate dal pubblico presente.

Si è poi passati al conferimento del Premio “Ercole Pisello”; Garattini ha fatto una breve presentazione del premiato, evidenziando la conclamata  professionalità  del dottor Marco Bobbio.

Ha consegnato il premio Paolo Pisello, presidente dell’Associazione “Giuseppe Corradi” che promuove  la manifestazione.

Ha preso poi la parola Marco Bobbio, che ha dichiarato di sentirsi particolarmente onorato per questo premio prestigioso ed ha ringraziato sentitamente la famiglia Pisello ed il comitato scientifico dell’associazione che lo ha designato. Nel suo intervento il dottor Bobbio si è soffermato sulle finalità che si ripropone la “Slow Medicine”, un’associazione di medici, infermieri e pazienti, fondata nel 2011, che si ripropone lo scopo di contrastare l’attuale orientamento della medicina, secondo cui il nuovo è sempre meglio e la tecnologia risolverà ogni problema di salute.

A rendere molto gradevole il pomeriggio ha certamente contribuito l’intermezzo musicale “Monica loves Frank”, nel corso del quale i maestri coordinati da Sante Palumbo hanno intrattenuto il pubblico con brani di elevatissima musica tratti dal repertorio di Frank Sinatra e riproposti egregiamente da Monica Giuntoli.

Ha chiuso la manifestazione Enrico Galardini, che a nome dell’associazione “Giuseppe Corradi” ha portato i saluti finali ed i ringraziamenti ai protagonisti dell’iniziativa ed al pubblico presente, che ha  seguito con interesse e partecipazione i diversi momenti della manifestazione.

Comune di Bevagna