Geotermia: “santa Alleanza” legale tra Acquapendente, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Allerona, Bolsena e Montefiascone per dire no all’impianto

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Il sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi
Il sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Nel martedì in cui viene presentata ufficialmente la convocazione del Consiglio di venerdì 18 ottobre alle ore 21.00 (punti all’Ordine del giorno approvazione verbali seduta precedente, ratifica Delibera Giunta Comunale N° 143 del 25 Settembre 2019 variazione di bilancio, ratifica Delibera Giunta Comunale N° 148 del 5 Ottobre 2019 variazione di bilancio, approvazione bilancio consolidato 2018, modifica regolamento del bosco del Sasseto per adeguamento Vinca, Ordine del giorno impianti fotovoltaici ed emergenza clima, regolamento corpo polizia locale delibera Consiglio Comunale 52/2016 – determinazioni, adesione del Comune al programma dell’area interna Alta Tuscia Città di Castro – Approvazione schema di convenzione gestione associata), il Comune di Acquapendente rende noto che con atto deliberativo di Giunta è stato approvato lo schema di accordo tra i Comuni di Castelgiorgio, Castel Viscardo, Allerona, Bolsena e Montefiascone per l’affidamento congiunto del servizio di tutela legale nel procedimento impianto pilota denominato “Castel Giorgio” per ricerca risorse geotermiche Società ITW-LKW Geotermia Italia spa.

Sette le azioni deliberate da Piazza Girolamo Fabrizio: a) Di formalizzare la volontà di questa Amministrazione Comunale di adire l’autorità giudiziaria per ottenere l’annullamento della deliberazione adottata dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 31 Luglio 2019 con la quale, ai sensi dell’articolo 14-quater della Legge 7 Agosto 1990, n° 241, il Consiglio ha deliberato di superare la mancata intesa della Regione Umbria e di consentire di conseguenza la prosecuzione del procedimento di realizzazione dell’impianto pilota denominato “Castel Giorgio” per ricerca di risorse geotermiche proposto dalla Società ITW-LKW Geotermia Italia spa; b) Di Prendere atto che i Comuni di Castel Giorgio, Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Allerona e Castel Viscardo condividono la volontà di adire l’autorità giudiziaria per ottenere l’annullamento della Deliberazione adottata dal Consiglio dei Ministri; c) Di ricorrere per l’affidamento dell’incarico legale in questione ad una forma di appalto congiunto occasionale; d) Di approvare, a tal fine, lo schema di accordo che si compone di dodici articoli; e) Di individuare quale Ente capofila, delegato della gestione della procedura di individuazione del professionista a quale conferire legale a nome di tutte le Amministrazioni firmatarie dell’accordo, il Comune di Castel Giorgio, in considerazione della collocazione geografica dell’impianto pilota; f) Di autorizzare il Sindaco alla sottoscrizione dell’accordo allegato nonché, sin d’ora, alla sottoscrizione del mandato alle liti al difensore individuato all’esito della procedura di affidamento; g) Di dichiarare la Deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’articolo 34 co.4 del d.lgs. 18 agosto 2000, n.267, al fine di poter presentare il ricorso nel termine di decadenza previsto per legge.