XIX Festival “Marco Scacchi” a Gallese

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NewTuscia – GALLESE – Riceviamo e pubblichiamo. Dopo 19 anni, si può affermare che il festival “Marco Scacchi”, dedicato all’illustre polifonista gallesino vissuto nel XVII secolo, sia ormai un appuntamento abituale e atteso da tutti gli appassionati ed esperti del settore. Nel corso delle varie edizioni, sono state riportate alla luce e pubblicate importanti – e spesso inedite – composizioni del nostro musicista, oltre a informazioni preziose che ci stanno permettendo di ricostruire e di approfondire molti aspetti della sua figura di uomo e di artista.

Il rinnovato interesse nei confronti di Scacchi, acceso nel 2001 dallo scomparso Giuseppe Chiarella, ideatore e primo direttore artistico del festival, ha sollecitato iniziative analoghe a Vilnius (Lituania), dove Marco Scacchi ha operato e dove, per l’appunto, esiste un festival a lui dedicato, nato sulle orme di quello gallesino. Anche la Polonia, dove Scacchi ha trascorso gran parte della sua carriera come maestro della Cappella Reale, è coinvolta in questa operazione culturale di recupero della memoria dell’illustre compositore, più eseguito all’estero che non in Italia, prima della istituzione delle manifestazioni da parte del paese dove ha vissuto gli ultimi anni della sua vita ed è morto.

Il programma del festival di quest’anno, organizzato come sempre dal Comune di Gallese, Assessorato alla Cultura, ha il compito di incorniciare la figura del grande maestro tra musiche Rinascimentali, e quindi precedenti al periodo in cui egli operò, e quelle del pieno Barocco, a lui perlopiù contemporanee, con alcune incursioni al Settecento di Bach e Vivaldi. In particolare, nel concerto domenicale si è voluto presentare il panorama musicale del periodo di Leonardo Da Vinci, di cui quest’anno ricorre il cinquecentesimo anniversario della morte.

La direttrice artistica, Cristina Miatello, insegnante al Conservatorio di Venezia, che ha dedicato al Canto barocco tutta la sua carriera concertistica, ha affidato i due appuntamenti del festival rispettivamente agli studenti del Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo”, bellissima realtà locale, e al M° Andrea Damiani al liuto, insieme con il soprano Marta Pacifici e il liutista Fabrizio Carta.

I due concerti si svolgeranno nella consueta cornice del museo di Gallese, dedicato proprio a Scacchi, nei giorni 19 ottobre (Liceo Musicale “Santa Rosa”) e 20 ottobre (Damiani, Pacifici e Carta), entrambi alle ore 18, con musiche di  Guglielmo ebreo da Pesaro, Isaac, Gaffurio, Compère, des Prez, d’Ascanio, Dalza, Pesenti, Genet, de Lurano, van Ghizeghem, de Sermisy, Bach, Vivaldi, Susato, Marcello, Purcell, Marin