Sfruttamento del lavoro: arresti a Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Nella prima mattinat di oggi e nei giorni scorsi sono state eseguite quattro ordinanze emesse nell’ambito di differenti procedimenti penali dal giudice per le indagini preliminari di Viterbo, su richiesta della Procura della Repubblica di Viterbo.

I procedimenti riguardano fatti concernenti gravissime violazioni in materia di tutela del lavoro dipendente e si collocano nell’ambito dell’azione da tempo intrapresa da questo Ufficio ai fini della repressione dei reati che mettono in pericolo, in diverse forme, alcune delle quali particolarmente insidiose, l’integrità fisica e morale dei lavoratori.

In particolare, oggi è stata eseguita la misura degli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore agricolo il quale, nel tempo, ha assunto soggetti in gravi condizioni di bisogno che si sono rpestati a lavorare con un compenso di pochi euro al mese, con orari di lavoro superiori alle 12 ore al giorno senza riposo né alla giornata né settimanale.

Il reato ipotizzato è quelo di cui all’articolo 603 bis del codice penale, incriminazione introdotta nel 2011 che punisce, tra l’altro, lo sfruttamento del lavoro.

Nella giornata di ieri sono state eseguite tre ordinanze dispositive degli arresti domiciliari nei confronti di soggetti, accusati di un violento pestaggio posto in essere nei confronti di un dipendente di un’azienda  agricola, reo di avere avanzato legittime richieste retributive. A seguito dell’aggressione la vittima ha riportato seri danni fisici. Sono contestati i reati di sequestri di persona e di lesioni aggravate.

Infine, nella scorsa settimana, è stata eseguita un’ulteriore ordinanza cautelare nei confronti di un imprenditore. Anche in tal caso il reato che viene contestato è quello di sfruttamento del lavoro di cui all’articolo 603 bis del C.p., avendo approfittato dello stato di bisogno dei lavoratori.

A breve dettagli forniti nel corso di una conferenza stampa in cui ci saranno il Procuratore della Repubblic adi Viterbo, il colonnelo Andrea Antonazzo, Comandante provinciale di Carabinieri, il Ten. Col. Leonardo De Paola, Comandante del gruppo Tutela Lavoro dei Carabinieri e la d.ssa Elda Gente Magnani, direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Viterbo.