NewTuscia – VITORCHIANO – Iniziato l’anno scolastico 2019-20, l’amministrazione comunale di Vitorchiano fa il punto sui principali interventi realizzati, in corso d’opera e programmati nell’ambito dell’istruzione e dell’edilizia scolastica. Consegnati i nuovi locali della scuola dell’infanzia in località Pallone con particolare riferimento ai lavori di potenziamento e messa in sicurezza dell’immobile. Il cantiere proseguirà ancora per alcune settimane soltanto nelle aree esterne, opportunamente compartimentate e messe in sicurezza per non generare alcun pericolo, così da poter dare presto alla scuola un nuovo e moderno giardino, utile per organizzare al meglio giochi e attività ludiche all’aperto.
Ricordiamo – spiega l’assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani  che questi lavori sono iniziati a giugno 2019 e interessano soprattutto la parte più vecchia dell’edificio. Sono, di fatto, il completamento di un percorso dopo gli interventi degli anni passati, riguardanti l’ampliamento e il miglioramento sismico“. Sostituiti completamente i pavimenti, gli infissi esterni e parte degli impianti. Entro metà ottobre saranno sostituite anche tutte le porte interne; nelle prossime settimane è prevista la sistemazione totale dell’area esterna del parco di Via Gran Sasso, parte del quale diverrà di pertinenza esclusiva dei bambini, dotata di nuove aree gioco e un piccolo anfiteatro nonché l’asfaltatura del piazzale esterno e il completamento di un nuovo parcheggio a servizio della scuola. Questi ultimi interventi agevoleranno l’ingresso e l’uscita degli alunni, che dovrà avvenire in maniera preferenziale da Via Gran Sasso, evitando così i rischi collegati al traffico sulla strada provinciale.

L’edificio scolastico di Via Manzoni (scuola elementare e scuola media) sarà invece interessato, tra alcune settimane, da lavori per l’efficientamento energetico: previsti nella prima fase dei lavori il completo rifacimento delle guaine per l’impermeabilizzazione delle coperture, l’installazione di un impianto fotovoltaico e l’installazione di lampade LED a basso consumo. “Questi interventi – prosegue il sindaco Ruggero Grassotti – non impatteranno sulle attività didattiche, che si svolgeranno regolarmente. Soltanto successivamente sarà avviata una seconda fase, da programmare in periodi di pausa scolastica e presumibilmente d’estate, in cui sarà realizzato il cappotto termico esterno. Il via ai lavori è stato possibile in seguito al sopralluogo dello scorso 13 settembre, alla presenza di un funzionario del MIUR: il Comune ha fortemente voluto questi interventi per rendere sempre più sicuri, fruibili, confortevoli e più rispettosi dell’ambiente gli immobili comunali ed in particolare le scuole“.

Avevamo annunciato da alcuni mesi – precisa ancora l’assessore Cruciani – la concessione di finanziamenti per circa 700mila euro destinati a potenziamento, efficientamento e messa in sicurezza di tutti gli immobili scolastici e quindi stiamo dando seguito a ciò che abbiamo detto. La Regione Lazio sta permettendo di dare una risposta efficace sul tema dell’edilizia scolastica. Subito dopo l’insediamento di questa amministrazione nel giugno 2016, sono stati subito presentati nuovi progetti e richieste di finanziamenti che la Regione e il MIUR hanno accolto sia per il progetto di messa in sicurezza dell’immobile e la sistemazione delle aree esterne della scuola dell’infanzia, sia per l’analisi di vulnerabilità e la progettazione per il successivo miglioramento sismico dell’immobile scolastico di Via Manzoni. Inoltre, in questi tre anni sono state portate avanti anche attività più semplici ma molto utili a migliorare nell’immediato la fruibilità degli edifici scolastici. Ci riferiamo, ad esempio, al ripristino del salone alla scuola dell’infanzia e di tutte le pensiline d’attesa dello scuolabus, alla tinteggiatura delle ringhiere e delle mura delle aree esterne delle scuole, al completamento della rampa di accesso al campo da gioco, allo svuotamento e all’ottimizzazione degli archivi e dei magazzini esistenti“.

Proprio in seguito all’analisi di vulnerabilità sismica, nei mesi scorsi è stato quindi redatto il progetto esecutivo per il miglioramento sismico dell’edificio scolastico di Via Manzoni. Un immobile complesso e ampliato in più fasi, con le parti più vecchie risalenti agli anni ’60. Il Comune ha già presentato a inizio settembre una specifica richiesta di finanziamento per un progetto che richiede oltre 600mila euro. Infine, è già allo studio un progetto per la sistemazione dell’area esterna della scuola elementare, finalizzato alla sostituzione della ghiaia con materiale antishock e antiscivolo.
A margine di tutti questi interventi, l’amministrazione comunale annuncia l’intitolazione di tutte e tre le scuole di Vitorchiano (infanzia, elementare, media), nessuna delle quali finora aveva un nome. La scuola dell’infanzia porterà il nome della Beata Maria Gabriella. La scuola elementare sarà intitolata al medico Giorgio Mauro Schirripa, fondatore dell’associazione Eta Beta. La scuola media a Don Lorenzo Milani. Tali intitolazioni sono nate dalla collaborazione tra il sindaco Grassotti e la dirigente scolastica Maria Assunta Mezzanotte e mancano solo alcuni passaggi burocratici, prima delle cerimonie ufficiali.
Abbiamo scelto tre figure – dice il sindaco – che possano essere da esempio per bambini e ragazzi. Una legata a Vitorchiano, una alla Tuscia, l’ultima di rilievo nazionale. Il fatto che le scuole non avessero un nome era una carenza che vogliamo colmare per dare identità alle stesse. La scuola dell’infanzia porterà il nome della beata Maria Gabriella, il cui corpo è conservato in una cappella al monastero delle suore trappiste vicino alla scuola. La elementare sarà invece intitolata a Giorgio Mauro Schirripa, che nella Tuscia ha lasciato un segno importante. Ha fondato Eta Beta e fatto scoprire il mondo della disabilità innovandolo fortemente; ho peraltro già avvisato la famiglia, che l’ha accolta con piacere. La scuola media sarà infine intitolata a don Lorenzo Milani; anche lui molto legato al mondo della scuola. Le sue riflessioni sono legate alla necessità che la scuola sia un’opportunità per tutti, a prescindere dall’appartenenza sociale“.