NewTuscia – RONCIGLIONE – La Corte di Cassazione ha emesso il suo giudizio, Andrea Landolfi, il 30enne di origini romane imputato per la morte della fidanzata Maria Sestina Arcuri, deve andare in carcere.

Rigettato il ricorso della difesa basato sull’inammissibilità della testimonianza del figlio di 5 anni del Landolfi, avvenuta, secondo il giovane, in condizioni di inosservanza delle tutele previste dalla legge nei confronti di un minore e sulla versione sempre sostenuta di una caduta accidentale. Secondo il Pm le cose sarebbero andate diversamente: in seguito ad una lite Andrea l’avrebbe buttata giù dalle scale.

Ora si procederà con l’esecuzione del provvedimento emanato dal Riesame capitolino che il 10 giugno aveva previsto il carcere per Landolfi.