Il lessico delle istituzioni, un convegno all’Università della Tuscia

Evoluzione del linguaggio delle istituzioni pubbliche, della politica e dell’amministrazione nella storia dell’Italia unita

NewTuscia – VITERBO – Il DISUCOM (Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo) e la Società per gli Studi di Storia delle Istituzioni hanno organizzato per venerdì 27 e sabato 28 settembre un convegno scientifico (inizio ore 9.00) all’Aula “Radulet” del complesso di S.Maria in Gradi.

Gli studi sul linguaggio delle istituzioni conoscono da qualche anno in Italia uno sviluppo promettente, al quale contribuirà significativamente il convegno che ha per tema “Il lessico delle istituzioni. Evoluzione del linguaggio delle istituzioni pubbliche, della politica e dell’amministrazione nella storia dell’Italia unita”. Interverranno storici, linguisti, esperti delle fonti, giuristi, fra i quali Valerio Onida, Luca Serianni, Federigo Bambi, Gabriele Pedullà, Guido Melis.

L’iniziativa, promossa dalla Società per gli studi di storia delle istituzioni e dal Disucom dell’Università degli Studi della Tuscia, intende favorire una riflessione sull’evoluzione storica del linguaggio dei testi normativi, sulle modalità espressive delle principali istituzioni (le magistrature, l’amministrazione pubblica, il Parlamento e il Governo), fino alla comunicazione nel tempo presente, caratterizzata dalla creazione di app per la fruizione dei contenuti su dispositivi mobili, la presenza istituzionale sui vari social network e la diversificazione dei canali e formati comunicativi.

I linguaggi diversi delle istituzioni diventano lo specchio del rapporto che ciascuna di esse ha mantenuto e mantiene con la società, dalle origini dello Stato italiano ad oggi; le iniziative per la chiarezza e la semplificazione del linguaggio delle istituzioni possono consentire di colmare la distanza tra la lingua dello Stato, delle sue leggi e della sua amministrazione, e la lingua degli italiani.