F-Gas, tutto quello che c’è da sapere sul funzionamento della nuova banca dati

NewTuscia – VITERBO – F-Gas, cosa cambia con l’avvio della nuova banca dati? Sono diverse le novità introdotte dal DPR 146/2018 che, a decorrere da oggi, 25 settembre 2019, obbliga tutti gli imprenditori che lavorano con i gas fluorurati a caricare sulla nuova banca dati le informazioni relative alle apparecchiature e agli interventi di installazione, assistenza e manutenzione effettuati.

Dal 25 settembre, entro 30 giorni dall’intervento, bisognerà inserire nella banca dati tutte le installazioni, le manutenzioni e le dismissioni che verranno effettuate sulle macchine che contengono i gas fluorurati. Tutto sarà tracciato nella banca dati e non più sul registro cartaceo tenuto fino ad oggi. Qualsiasi impianto contenente Fgas verrà tracciato dalla messa in esercizio fino al momento dello smaltimento. Un cambiamento che punta tutto sulla qualificazione e sulla certificazione di impiantisti e manutentori, mettendo definitivamente al bando gli abusivi. Gli artigiani del settore dovranno imparare a gestire e a utilizzare la piattaforma della banca dati degli F-Gas, sviluppata per agevolarne l’utilizzo, rendendola accessibile a tutti, anche alle strutture di piccolissime dimensioni.

Nello specifico, il D.P.R. 146/2018 prevede che, a decorrere dal 25 settembre, l’impresa certificata ovvero, nel caso di imprese non soggette all’obbligo di certificazione, la persona certificata, comunichino per via telematica alla Banca dati FGAS, entro 30 giorni dalla data dell’intervento di installazione, del primo intervento di controllo delle perdite, di manutenzione o di riparazione e dello smantellamento, le informazioni previste dall’articolo 16 del D.P.R. Vanno comunicati tutti gli interventi svolti su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento e pompe di calore e antincendio, celle frigorifere installate su camion e rimorchi e commutatori elettrici contenenti FGAS. L’area Comunicazione interventi è attiva a partire dal 18 settembre, sul portale Banca Dati FGAS (link a https://bancadati.fgas.it).

I soggetti obbligati alla comunicazione degli interventi dovranno richiedere al Registro FGAS le credenziali che consentono l’accesso alla Banca Dati e la comunicazione: la richiesta va effettuata trasmettendo una  richiesta di abilitazione, via telematica, dal sito www.fgas.it accessibile con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa o di un suo delegato. Le credenziali vengono richieste dalle imprese certificate oppure dalle imprese non certificate per conto del proprio personale certificato. Nella richiesta devono essere indicati i nominativi delle persone che opereranno sulla Banca Dati e che effettueranno materialmente l’inserimento delle informazioni relative agli interventi: una volta che la richiesta è stata accolta dalla Camera di Commercio questi soggetti ricevono, via mail, le credenziali per l’accesso. Queste persone possono essere interne all’impresa/ente (p.es. personale amministrativo) o esterni ad essa (p.es. professionista o associazione di categoria). Sul sito della Banca Dati (link a https://bancadati.fgas.it/#!/manuals) è disponibile il manuale. FAQ e altre informazioni sono disponibili sul sito Ecocamere, (link a https://www.ecocamere.it/adempimenti/bancafgas) sempre dal medesimo sito è possibile trasmettere i propri quesiti (link a www.ecocamere.it/quesiti/registrofgas).

Confartigianato Imprese di Viterbo è a disposizione degli imprenditori che dovranno imparare ad utilizzare questo nuovo sistema informatico. Info: 0761-33791.

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21