Onorevole Sgarbi, la “fiducia” al governo

NewTuscia – ROMA – “Gentile Presidente, non posso negare che mi piace questa cagnara. Altra politica, altra Italia. Ma c’è un dimenticato profilo etico che voglio ricordare. È tempo di grandi padri, di elevati maestri. Ed ecco il governo Grillo-Renzi.
Eppure, quando il figlio fu accusato del delitto Montesi, il padre, il ministro degli Esteri Attilio Piccioni si dimise.
Quando il figlio dell’elevato Grillo è stato accusato di stupro, Grillo ha fatto Di Maio ministro degli Esteri cercando la copertura del Pd che controlla i giudici, vedi il caso Palamara. Grillo si è agitato come un ossesso per fare un governo amico, rinnegando il suo movimento e arroccandosi nel Palazzo, con assoluta spudoratezza e con il sostegno di parlamentari terrorizzati, che hanno acceso mutui per la casa.
I social stanno massacrandoli. Nessun principio politico, nessun rispetto per gli elettori. Il motivo di una soluzione così irragionevole è solo salvare il posto. A questo opportunismo si contrappone, come un macigno, una riflessione di Paolo Borsellino: “La Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello”. Quella matita vi distruggerà. Vi infilzerà. La mia fiducia nella vostra inconsapevolezza e scellerataggine non è finita. Aspettiamo di peggio”
On.Vittorio Sgarbi