San Lorenzo Nuovo, un successo l’esposizione fotografica Ieri e Oggi

di Serena Biancherini

NewTuscia – SAN LORENZO NUOVO – Dopo il successo della mostra “Paese mio che stai sulla collina” del fotografo  e professore Sebastiano Porretta e organizzata dal Comune lo scorso maggio, Fabrizio Timpani, un fotografo amatoriale ha deciso di regalare a San Lorenzo Nuovo la versione attuale delle raffigurazioni del paese che Porretta aveva immortalato in più di 50 angolazioni.

Dal 1970, anno in cui il professore aveva scattato le sue fotografie in bianco e nero, ad oggi, sono passati quasi cinquant’anni che hanno cambiato la fisionomia degli scorci tanto amati dall’artista, non rendendola però irriconoscibile. Sotto le facciate ridipinte, al di là delle piante decorative e sotto l’asfalto calpestato da un numero maggiore di piedi e di ruote, si trovano le stesse architetture, le stesse strade ampie e imponenti che Fabrizio Timpani è riuscito a rintracciare.

Un lavoro certosino; gli stessi sanlorenzani, i più giovani c’è da dire, nella prima esposizione non erano sicuri circa l’ubicazione di tutte le case fotografate. A questo puzzle c’è da aggiungere la ricostruzione delle condizioni di luce, situazioni, contesti, e si potrà capire come il lavoro di  Fabrizio Timpani non sia stato facile. Si tratta di uno studio vero e proprio dipanatosi nell’arco di mesi che alla fine ha portato alla realizzazione della mostra  “Ieri e oggi. Sguardi a confronto su San Lorenzo Nuovo”.

Sabato 7 settembre c’è stata l’inaugurazione, che alla presenza del sindaco Massimo Bambini, ha visto la partecipazione di molte persone, ma la rassegna resterà visitabile fino a domenica 15. E si vede a diversi orari, tra una spesa e l’altra, qualche signora incuriosita accostarsi alla sala Consigliare, gettando un’occhiata dapprima distratta, farsi sempre più attenta mentre confronta il paese di ieri con quello di oggi, passando dalla scala di grigi alla policromia.

Questa possibilità di lasciarsi catturare dai ricordi rientra nel progetto Open Space Open Mind del locale Sistema Bibliotecario ed è finanziato dalla Regione. Dal 23 di questo mese infatti le foto saranno trasferite nella biblioteca comunale.