Una finestra su Gloria.

Viterbo – NEWTUSCIA – Sono le 20.00 e le aule di Palazzo dei Priori sono già gremite di ospiti in trepidante attesa. Sono da poco arrivati personaggi importanti a livello locale e nazionale. I sindaci dei comuni di Civita di Bagnoregio e Bassano in Teverina. Il senatore Maurizio Gasparri e l’onorevole Renata Polverini. Il senatore Umberto Fusco, vicesegretario federale della Lega Nord Giancarlo Giorgetti, coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord Roberto Calderoli, il viceministro dell’economia Massimo Garavaglia, Claudio Durigon e il ministro dell’istruzione Marco Bussetti. Delegata da Nicola Zingaretti c’è Alessandra Troncarelli, assessore alle politiche sociali.  Nell’ufficio del sindaco gli operatori di una Tv hanno allestito uno studio temporaneo per intervistare gli ospiti. Il cortile del palazzo comunale è stato imbastito a festa, una location alquanto atipica per quanto bella. Addentrandoci tra le sale della Prefettura riusciamo a scovare Stash Balthus, figlio del famoso pittore e principe del rock. Riuscito a passare quasi inosservato, Stanislaus non socializza molto; forse problemi di lingua? Passata la prima mezz’ora la sicurezza si fa sempre più serrata. Passano i facchini accompagnati dalla banda diretti alla Chiesa di San Sisto. Cala il sole, termina la benedizione dei Facchini da parte del Vescovo Fumagalli, ma non cessa di soffiare il vento. Una sfida per i Facchini… Mesi di preparazione e ora tutti attendiamo quelle frasi tanto ricorrenti nella nostra mente. Le finestre dei Palazzi di Piazza del Plebiscito sono ricolme, quasi si è creata una fila per vedere l’arrivo di Gloria. Il Senatore Francesco Battistoni non sfugge ai nostri microfoni e dichiara che la festa di Santa Rosa è prima di tutto dei Facchini, sottolineando quanto il nostro territorio sia ricolmo di cultura e opportunità turistiche non sempre ben sfruttate. Gloria è ferma a Piazza Fontana Grande, si inizia a sentire la sua vicinanza. Persino l’ambasciatore in Italia per il Costa Rica, Ronald Flores Vega, non vede l’ora di poter assistere a questo spettacolo. “Nel mio paese c’è qualcosa di simile, ma non paragonabile: né per dimensioni, né per bellezza” dichiarerà dopo averla vista. Ci siamo. Si sente il ritmo dei tamburi e l’emozione sale. Gloria si sta avvicinando. “Le finestre non bastano per ammirare la Macchina di Santa Rosa” dice un Capitano di Vascello ad un suo sottoposto. Tutti corrono in strada, abbandonando i tanto graditi affacci. Finalmente è arrivata in Piazza del Plebiscito e incanto. Come se fosse per tutti la prima volta. Il consigliere regionale Enrico Panunzi e perfino Claudio Lotito presidente della S.S. Lazio cercano di avvicinarsi il più possibile alla macchina e ai Facchini. Tempo di un saluto al Vescovo che si è svolta la ormai centenaria cerimonia della consegna dei confetti bianchi e rossi da parte delle autorità ai Capo Facchini e si è subito pronti a ripartire. Riparte la Macchina e “semo tutti d’un sentimento!”.

Matteo Menicacci