Santa Rosa 2019, diretta scritta del trasporto di Gloria

NewTuscia – VITERBO – Circa 1200 metri di tragitto. Gloria si prepara a percorrere per la quinta volta le strade di Viterbo sulle spalle dei facchini in un percorso che da Piazza San Sisto arriverà al sacrario della santa. Con il suo peso complessivo di 51,44 quintali la macchina ideata da Raffaele Ascenzi poggerà sulla spalle di vecchi e nuovi membri, per la precisione sono in 22 al loro primo trasporto, questa volta dedicato a Viterbo.

Le girate saranno rivolte alla memoria dei facchini scomparsi, di Federico Fellini, ma anche a quella Norveo Fedeli, il commerciante ucciso a maggio.

  • Ore 20.30: tanti spettatori sono accorsi, dislocandosi nei vari punti stabiliti per poter attendere l’arrivo della Macchina: molti studenti hanno occupato il loro posto fin da questa mattina con asciugamani e coperte stese a terra, ma neanche i professori si sono tenuti lontani. NewTuscia ha intervistato il rettore dellUnitus, Alessandro Ruggieri che coglie l’occasione per ribadire l’importanza dello spirito di cooperazione che questa occasione sempre richiama. Tra il pubblico spiccano intanto alcuni volti noti, Francesco Battistoni, Renata Polverini e Maurizio Gasparri tanto per dirne tre, ma se ne  attendono molti altri, tra cui Virginia Raggi, Gian Marco Centinaio e Roberto Calderoli.
  • Ore 21.00: la fiaccola sfila in mezzo alle due ali create dalla folla. 5 donne hanno portato Lux Rosae per ultime fino a Gloria, un modo per sottolineare il coraggio della santa non solo come figura storica, ma anche come rappresentante della porzione femminile, mentre i facchini entrano in chiesa per la preghiera consueta.
  • Ore 21.39: Evviva Santa Rosa! Siamo al primo sollevate e fermi, con una vertigine nel cuore degli astanti Gloria si è innalzata al di sopra delle loro teste. “Il percorso è libero, le condizioni ottimali” con queste parole il sindaco Arena consegna “il simbolo della viterbesità” al capofacchino Sandro Rossi. A lui e agli altri trasportatori il compito di illuminare con la Macchina le vie oscurate della città.
  • Ore 21.43: dopo un tratto in discesa con un dislivello di 20 metri circa, ecco la prima fermata a piazza Fontana Grande che sancisce un tratto con la parola perfezione, come affermato dal capofacchino.
  • Ore 21.54: direzione piazza del Comune.
  • Ore 21.58: prima girata, quella dedicata ai facchini deceduti, per entrare nella piazza.
  • Ore 22.20: una fermata di circa 20 minuti e il posizionamento di un cavalletto di ferro e si riparte, scortati dall’Ave Maria di un soprano. Tra gli ospiti sono stati notati l’Onorevole Gasparri di Forza Italia e il sindaco di Roma Virginia Raggi. Poi l’ambasciatore del Cosa Rica.
  • Ore 22.41: arrivo a Piazza delle Erbe.
  • Ore 22.52: raggiunta la Chiesa del Suffragio e oltrepassata la metà del percorso caratterizzato da due tratti pericolosi. Si appresta la terza pausa per i facchini.
  • Ore 23.11: la Macchina in questo momento si trova alla fermata di fine Corso Italia prima di procedere verso piazza Verdi, una piccola sosta tecnica in quello che è stato finora un trasporto decisamente ben eseguito seppure iniziato con un leggero ritardo dovuto alle procedure della dedica del trasporto alla città. Tanto l’entusiasmo della gente.
  • Ore 23.14: Gloria in piazza Verdi.
  • Ore 23.22: finita la brevissima sosta alla chiesa di Sant’Egidio, prima della salita di Santa Rosa, viene eseguita una girata da manuale per entrare in piazza del Teatro. Spettacolare omaggio a Norveo Fedeli e a Franco Zeffirelli.
  • Ore 23.41: “facchini di Santa Rosa, sollevate e fermi!” arriva il grido del capofacchino e Gloria riparte, dritta e veloce.
  • Ore 23.45: tra le acclamazioni la Macchina arriva alla destinazione finale e sul sagrato della chiesa si conclude il trasporto tra gli inni “Sandro Rossi capofacchino!”.

Terminato il quinto viaggio di Gloria, con un piccolo ritardo di 25 minuti dovuto alla partenza. Tutti contenti, dal costruttore al capofacchino, soddisfatto specialmente dalle girate dedicate alla città dei Papi. Lorenzo Celestini ha dichiarato che probabilmente ci sarà più di una proroga per questo modello, che si avvicina a Volo d’Angeli, la struttura finora più amata tra le macchine a Viterbo.

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