Sfilata del cuore incorrotto di Santa Rosa, il vescovo Fumagalli: “Lavorare in prima persona per una Viterbo migliore”

F.S.

NewTuscia – VITERBO – Nel primo pomeriggio è saltato per il maltempo il corteo storico di Santa Rosa con i figuranti del periodo compreso tra il 1200 e il 1800. Un lungo periodo che avrebbe visto centinaia di figuranti in abiti d’epoca. Malgrado ciò tanta la gente che ha affollato, fino allo scroscio di pioggi poco prima delle 19, il centro di Viterbo per attendere il passaggio del cuore incorrotto di Santa Rosa.

La benedizione, sempre il rischio di pioggia, quest’anno è avvenuta dentro la chiesa e non nello spazio esterno consacrato, di fronte la cattedrale di San Lorenzo.

“Dobbiamo collaborare tutti quanti per una città migliore – ha detto il vescovo di Viterbo Lino Fumagalli – non possiamo aspettarci sempre tutto dai nostri politici ma dobbiamo essere anche noi cittadini ad aiutarci per superare le diversità politiche e sociali”.

Il corteo ha visto la presenza della massime autorità cittadine, da quelle politiche a quelle civili e militari e religiose.

Ora siamo ad una manciata di ore dal Sollevate e Fermi! Viterbo aspetta il quinto trasporti di Gloria, l’ideazione di Raffaele Ascenzi e del costruttore Vincenzo Fiorillo.