Tarquinia, durante il raduno dei bersaglieri, domani mattina, si udranno i rintocchi della campana di Rovereto

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NewTuscia – TARQUINIA – Riceviamo e pubblichiamo. Domani mattina, domenica 1 settembre 2019, si svolgerà a Tarquinia (VT) il raduno provinciale dei Bersaglieri “Città di Tarquinia”, al quale sono invitati a partecipare i bersaglieri, gli iscritti a tutte le associazioni d’arma e la cittadinanza. Il raduno sarà l’occasione per presentare il recente restauro del monumento al Bersagliere, posto nel quartiere Madonna dell’Olivo.

Durante la cerimonia si udranno i rintocchi della campana di Rovereto, la cui storia vale la pena di essere raccontata. Infatti, dopo la prima guerra mondiale,  Don Antonio Rossano, sacerdote e patriota trentino, si fece donare 12 cannoni, uno per ciascuna Nazione partecipante al conflitto dalla cui fusione ottenne una campana del peso complessivo di  226 quintali, la più grande campana che suoni a distesa al mondo e che prese il nome di “Maria Dolens”.

Attualmente l’opera è collocata sul colle di Miravalle dal quale domina tutta la città di Rovereto. Tutte le domeniche alle 12 e tutti i giorni all’imbrunire la campana scocca 100 rintocchi per ricordare i caduti in guerra e per la pace universale tra i popoli.

Grazie all’interessamento del bersagliere Antonio Menegaldo, che ha ottenuto l’autorizzazione della fondazione “Opera Campana  dei Caduti” di Rovereto, durante la cerimonia si udranno i rintocchi della famosa campana, mentre il Colonnello Claudio Benedetti, presentatore ufficiale della manifestazione, reciterà la preghiera del bersagliere.

Durante il raduno sarà ricordato Gino Giacchetti, uno dei fondatori della sezione tarquiniese dei bersaglieri, recentemente scomparso.

Il Presidente della sezione bersaglieri di Tarquinia,  Mauro Belli, sta pensando di organizzare un gemellaggio spirituale tra il monumento ai bersaglieri di Tarquinia e il monumento ai caduti di Rovereto.

ANB, associazione nazionale bersaglieri, sezione di Tarquinia (VT)