Felice Casini, vicesindaco di Sutri

Felice Casini, vicesindaco di Sutri

NewTuscia – SUTRI – Mentre stiamo parlando, il centro storico di Sutri è pieno di turisti, di visitatori. Eppure “sfiducia, sfiducia, dimissioni, dimissioni!”, questo urla, accecata dall’odio, la solita cricca, i leoni da tastiera, i tuttologi del web, che hanno difficoltà a capire la differenza tra una determina ed una delibera.

Polemisti di professione (visto che sanno solo fomentare odio, ogni singolo giorno, dalle piazze cittadine, alla stampa) che cercano gloria e visibilità alle spalle del sindaco Sgarbi, condannati a vivere nell’ombra. Vogliamo far contenti loro? Allora tutti a casa, e un benvenuto al commissario prefettizio, pronti a rischiare di far tornare ad amministrare chi l’ha fatto fino a pochi mesi fa, e che non ha lasciato nulla, neanche quello che avevano promesso.

Oppure vogliamo condividere il pensiero della maggioranza silenziosa, delle persone che in queste ore ci chiede di Governare, sì, di continuare a GOVERNARE, di resistere, di non cedere all’odio? Mentre stiamo parlando, il centro storico di Sutri è pieno di turisti, di visitatori, la vita di Sutri va avanti e il lavoro dell’Amministrazione comunale procede forte nell’unica direzione possibile: far crescere l’Antichissima Città. Altro che chiacchiere di chi, negli anni precedenti a noi, non sembra abbia fatto nulla di concreto per portare Sutri al posto che merita nella storia. In un solo anno, dal museo di Palazzo Doebbing, al prossimo avvio del servizio di raccolta differenziata, passando per le grandi e piccole necessità ordinarie, cantieri che stanno partendo (uno su tutti Strada Pasolini, gli imminenti lavori al campo sportivo, la progettazione Gal, la nuova illuminazione del mitreo e del centro storico, i lavori alle scuole medie e la riqualificazione dell’area di fronte all’anfiteatro, percorso pedonale nel centro storico, e ancora la definizione della controversia che porterà all’apertura dell’ecocentro, infine i lavori nei plessi scolastici ).

Con i giusti tempi di azione di ogni possibile amministrazione. Ci vorrà tempo, non a caso una legislatura dura cinque anni. In un solo anno, Sutri è arrivata al centro delle cronache nazionali, è nota in tutta Italia, possiede un museo che è eccellenza della cultura italiana, è piena di turisti da ogni parte del Paese e del mondo, come mai prima. Porto un piccolo esempio. All’inizio della stagione calcistica 2015/2016, la Juventus iniziò il campionato nel peggiore dei modi, e nessuno avrebbe scommesso che quella squadra, a fine stagione, potesse vincere lo scudetto e la Coppa Italia. Lì, il portiere della squadra, Gigi Buffon, commentò così la rimonta di un campionato che sembrava destinato a fallire: «Abbiamo attraversato un milione di avversità. Siamo riusciti a superarle quasi tutte, soffrendo in silenzio, restando compatti. […] Gli schiaffoni presi a inizio stagione ci hanno fatto bene, sono stati la benzina che ci ha dato lo stimolo, con l’idea continua di realizzare un’impresa del genere» Queste parole simboliche devono darci la forza ad andare avanti. Avanti, dunque, affinché  Sutri possa entrare nei borghi più belli d’Italia, abbiamo una crescita in controtendenza rispetto agli altri comuni. QUESTA è la realtà, come quella delle nuove attività commerciali e ricettive che stanno aprendo in questi mesi. Ecco perché il mio appello, a tutta la Maggioranza, è di fare quadrato, assumendoci tutti le nostre responsabilità, soprattutto nel rispetto assoluto del mandato ricevuto dai nostri elettori. In un’altra era politica, sarebbe stato il momento del “calma e gesso” ora invece ci ritroviamo a rincorrerci nei vari post!

Ritroviamoci, cercando di non deludere chi ha riposto la fiducia in noi. Sutri in questo momento ha bisogno proprio di noi. Abbiamo già dimostrato in pochi mesi di poter fare quello che gli altri non hanno fatto in decenni di amministrazione. Come vicesindaco di Sutri, non condivido la ricostruzione e i proponimenti espressi in queste ore sui social e sui giornali, invitando Matteo Amori e Nunzia Casini al rispetto delle regole politiche e a un confronto serio e intelligente. Rinnovo la totale fiducia nel sindaco Sgarbi, che mi ha affidato le scelte politiche locali. Ho valutato io la composizione della lista Rinascimento, scegliendo i candidati senza che Sgarbi abbia suggerito nessun nome. Proprio ieri, il sindaco mi ha confermato con la fiducia la responsabilità politica locale delle liste che ho fatto e di quelle che faremo nell’eventualità che alcuni degli eletti legati a me scelgano altre strade .

Felice Casini
Vicesindaco di Sutri